Ernia Iatale con reflusso
Descrione del consulto
- Titolo:
- Ernia Iatale con reflusso
- Quando:
- 21.09.2011
- Categoria:
- Gastroscopia
Descrizione
Soffro da tempo di ernia iatale con reflusso. Nell'ultima gastroscopia (2008) mi era stata diagnosticata GROSSA ERNIA IATALE. Corpo, fondo e antro gastrico iperemici ed edematosi come da gastrite; mucosa bulboduodenale lievemente distrofica per duodenite bulbare. Negativo test rapido per H.Pylori; l'esame istologico conferma soltanto presenza di lieve gastrite cronica. Da allora nonostante le cure con antiacidi, il problema del reflusso non mi dà tregua, anzi si è inasprito al punto di dovermi alzare di notte ogni 2 ore, sopratutto per il dolore sottoscapolare destro. Da periodiche ecografie addominali si evidenzia la presenza di calcoli di piccole dimensioni alla colecisti; fegato steatosico con ispessimenti pseudopolipoidi della parete colecistica che presenta fini echi parietali, (da artefatti a coda di cometa). La mia preoccupazione sta nella possibile rottura colecistica dovuta alla sua reale infiammazione; penso all'alito fecaloide misto a sangue marcio che sento quando mi trovo in posizione distesa. Per questi motivi chiedo un Suo consiglio anche a fronte di una gastroscopia transnasale di cui mi accingo a prenotare presso la Vs.sede. La ringrazio per i consigli che vorrà darmi.- Cordiali saluti
RISPONDE IL DR. Andrea Favara
Posso senz’altro confermarle che la rottura della colecisti in corso di colecistite acuta è per fortuna un evento raro, tuttavia la colelitiasi sintomatica è un' indicazione alla colecistectomia. Risulterebbe dunque senz’altro opportuno eseguire un’attenta rivalutazione diagnostica che dovrà necessariamente fornire un preciso quadro clinico della situazione al fine di procedere con un adeguato piano di trattamento terapeutico. Tale rivalutazione potrà essere eseguita tramite una gastroscopia (meglio transnasale poiché fortemente mininvasiva) che permetterà di verificare l ' eventuale presenza di esofagite.
