Colonscopia
Descrione del consulto
- Titolo:
- Colonscopia
- Quando:
- 10.02.2012
- Categoria:
- Altro
Descrizione
Gent.mo Dott. Mangiarotti, La disturbo per avere un consiglio ed eventualmente pianificare con lei l'esecuzione di una colonscopia. Nel 2007 in occasione di alcuni disturbi intestinali ho effettuato una coloscopia che ha evidenziato, soprattutto nella metà di sinistra, numerosi diverticoli di diverse dimensioni ed una iperemia a chiazze (con decorso tortuoso). La coloscopia è stata condotta fino all'ascendente. Negli ultimi 4 anni non ho avuto altre sintomatologie se non un alvo alterno e un paio di episodi di forti dolori addominali e febbricola risolti con 'assunzione di ciproxin (6 gg) e Asacol 2 mesi. Alla fine di ottobre scorso ho avuto un ulteriore episodio di dolori acuti nel basso ventre (dolori che non mi consentivano di dormire e per i quali avevo pensato di recarmi al pronto soccorso) con febbre a 37,5. Anche in questo caso ho iniziato una terapia con Levoxacin (7 gg) e Asacol (che continuo ad assumere). I dolori acuti sono passati dopo 1 giorno di antibiotico ma ad oggi continuo ad avvertire fitte, spasmi (sempre nella parte bassa intestinale) e in particolare una dolorabilità accentuata la mattina al risveglio con sensazione di tachicardia. Le evacuazione sono tre/quattro nell'arco della mattinata con feci "sfatte" e con un metereorismo accentuato il pomeriggio/sera. Ho effettuato una visita gastroenterologica presso l'ospedale romano dove ho effettuato la coloscopia e il medico che mi ha visitato mi ha invitato a fare quanto prima un'altra coloscopia (premetto durante la palpazione dell'addome non ha evidenziato nulla di particolare se non una dolorabilità a livello della parte sinistra inferiore dell'addome) e effettuare un esame feci per la ricerca di sangue occulto prescrivendomi anche un antispastico. La domanda che pongo è la seguente: perché ripetere la coloscopia dopo 4 anni nel caso di diverticolosi conclamata e perché effettuare l'esame sangue occulto fecale se è probabile che gli stessi diverticoli originino dei sanguinamenti? Lei ritiene che possa esserci una patologia concomitante, anche grave, oppure l'iter diagnostico suggerito è solo utile per valutare le evoluzioni della malattia diverticolare? Infine volevo chiederle, nel caso lei ritenesse importante fare la colon, se è possibile effettuarla in sedazione perché la mia esperienza "senza sedazione" è stata un po’ traumatica. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Cordiali saluti.
RISPONDE IL DR. Roberto MANGIAROTTI
La storia clinica e la sintomatologia sembrerebbero orientare verso episodi di diverticolite in diverticolosi nota. E’ presentemente corretto ipotizzare che in quattro anni siano comparsi polipi o patologie diverse per cui la colonscopia è indicata e, nel mio centro, sempre eseguita con sedazione in modo assolutamente indolore. Ritengo invece meno rilevante l' indicazione ad eseguire in sangue occulto.
Qualora volesse quindi, per la prenotazione dell'esame da me personalmente condotto presso il nostro centro di Roma, può contattare la mia segreteria Tel. 366.87.71.864 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00). La mia segreteria saprà fornirle tutte le ulteriori informazioni di cui Lei avrà bisogno(orari, indirizzo della struttura ecc..) oltre che tutte le indicazioni specifiche per prepararsi correttamente all’esame Per qualsiasi ulteriore richiesta di carattere clinico resto a sua disposizione.
Cordialità,
