Ernia iatale

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Domanda

Gentile dottore, da recentissimi esami con la gastroscopia è stata diagnosticata una enorme ernia iatale da scivolamento, accompagnata anche da: gastrite, reflusso gastrico, ristagno gastrico e due ulcere gastro duedenale cicatrizzate. Nel passato, ho effettuato altre gastroscopie, ma per l’ernia iatale si faceva riferimento ad un insufficiente funzionamento. Perchè a distanza di un anno la diagnosi è precipitata? Il disturbo maggiore oltre al reflusso è il gonfiore dello stomaco che aumenta nell’arco della giornata. Ciò mi provoca grande disagio fisico oltre che estetico. Sono una donna di 54 anni e vorrei sapere se in medicina chirurgica esiste un rimedio a tale patologia. Fiduciosa in una Sua risposta porgo distinti saluti.

Risposta del Medico

Gentile signora, ho letto con attenzione le sue informazioni; direi che è abbastanza anomalo che lei, seppur sottoposta continuamente nel tempo a continui esami endoscopici, si ritrova in questo momento a dover fare i conti con una situazione sufficientemente delicata. Potrebbe esser sfuggito qualcosa nel corso delle varie diagnosi, ma questo potra esser capito solo dopo un’attenta valutazione clinica. In merito alla sua situazione, è assolutamente fondamentale capire ed approfondire il corso e lo sviluppo dell’attuale situazione. Una volta quindi eseguita una corretta anamnesi e relativa diagnosi senz’altro si potranno evidenziare tutte le possibile strade terapeutiche percorribili. Ovviamente, come buon senso ed etica vuole, il ricorso alla chirurgia non devo essere ovviamente escluso ma considerata come ultima ratio, come ultima scelta. Cordiali saluti.