Stravizi Natalizi: riprendiamoci con le tisane che favoriscono la digestione

Pranzi e cene abbondanti che si susseguono senza sosta. Fritture, piatti elaborati e dolci ipercalorici. Gli stravizi natalizi stanno passando come una minaccia incombente sulla digestione e la tenuta gastrointestinale degli italiani, che hanno paura del “Xmas effect”, quella combinazione di eccessi alimentari, stress da regali, freddo e circolazione di virus gastrointestinali che si concentra in una manciata di giorni.

Noi vi consigliamo l’utilizzo di tisane per favorire la digestione in questi giorni di “strapazzi” alimentari, sono, infatti,  un buon metodo naturale per depurare l’organismo senza ricorrere a preparati di origine chimica.

Realizzate con una giusta quantità di erbe, le tisane possono essere considerate dei rimedi vegetali che fanno bene senza turbare l’organismo. Se preparate poi nella giusta maniera sono anche piacevoli da sorseggiare.

Le tisane possono giovare soprattutto all’apparato gastrointestinale anche se molti sono i benefici che abbracciano l’organismo in toto. Concentrandoci sulle tisane per favorire la digestione, è possibile trovare giovamento da diverse piante.

La tisana più conosciuta e tramandata anche dalle nostre nonne è il canarino.

  • La tisana canarino si prepara aggiungendo ad un bicchiere d’acqua calda una piccola scorza di limone e un cucchiaino di zucchero. Va sorseggiata tiepida dopo mangiato.
  • La tisana di alloro, utilissima per i gonfiori post pasto, si prepara facendo scaldare in un pentolino d’acqua due o tre foglie di alloro (quantità per due bicchieri) e togliendo le foglie prima che l’acqua cominci a bollire. Si deve bere tiepida e addolcita con un po’ di zucchero o miele.
  • La tisana di camomilla è ormai un must: dolce e calorosa, non solo aiuta la digestione ma favorisce anche il rilassamento muscolare, per cui è possibile che venga in aiuto anche per favorire il sonno. Questa tisana si prepara lasciando in infusione per almeno dieci minuti un cucchiaino di fiori di camomilla per tazza.
  • La tisana di liquirizia, molto utile per facilitare i disturbi digestivi, si può preparare lasciando in infusione la radice di liquirizia dopo aver fatto bollire l’acqua per qualche minuto. Si assume dopo mangiato.
  • La tisana di menta, oltre che favorire la digestione, migliora l’alito e può aiutare nei dolori intestinali. Si prepara usando le foglie fresche od essiccate (meglio le piccole foglioline fresche) lasciate in infusione per qualche minuto.
  • La tisana di basilico può aiutare a digerire e favorire il sonno. Si prepara usando i fiori che vanno fatti bollire in acqua per qualche minuto, per poi lasciare riposare il tutto per altri dieci minuti.

Le tisane possono anche essere preparate in miscela, a seconda del nostro interesse e piacere. Un esempio è la tisana adatta al mal di stomaco da nervosismo: si può preparare usando un po’ di menta, lavanda, melissa, anice, camomilla e tiglio, nella giusta quantità.

E’ bene utilizzare le erbe fresche (magari dell’orto) o i preparati sfusi disponibili in molte erboristerie. Questi infatti, se correttamente conservati, contengono i principi attivi che possono rendere efficaci una tisana, a differenza di molti preparati industriali in bustina che vengono spesso trattati e rispondono poco anche ai piccoli malanni.