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Gastroscopia

La Gastroscopia Transnasale

Ultimo Aggiornamento: 20 Marzo 2017

La Gastroscopia transnasale è una metodica Mininvasiva, alternativa e sovrapponibile all’esame tradizionale, che risulta essere particolarmente meno fastidiosa e quindi molto meglio tollerabile dal paziente. Cos’è quindi la Gastroscopia Transnasale? Come viene effettuata? Quali sono i vantaggi della Gastroscopia Transnasale rispetto alla Gastroscopia Tradizionale? Cerchiamo ora di rispondere a queste domande.

Cos’è la Gastroscopia Transnasale

La Gastroscopia è un esame endoscopico che permette di osservare il tratto superiore dell’apparato digestivo. Lo strumento usato effettuare questo esame si chiama “endoscopio”. La gastroscopia viene eseguita da un medico specialista, capace di usare l’endoscopio per individuare i problemi del tratto superiore dell’apparato digerente. Per ulteriori approfondimenti: La Gastroscopia, esecuzione e finalità.

Le caratteristiche tecniche dell’endoscopio utilizzato per la gastroscopia transnasale, che negli ultimi modelli è arrivato ad avere un diametro medio di poco più di 4 mm, consentono l’introduzione dello stesso attraverso una narice lasciando quindi libera la bocca ed evitando tutte le problematiche presenti nell’esame tradizionale quali senso di soffocamento, conati di vomito o senso di costrizione (Vedi: “I vantaggi della Gastroscopia Transnasale”). Il Paziente nel corso della Gastroscopia Transnasale riesce liberamente a parlare e deglutire contribuendo quindi a mantenere uno stato emotivo controllato e privo di particolare ansia o tensione

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La Gastroscopia Transnasale è un esame paritetico rispetto all’esame tradizionale poichè risulta scientificamente riscontrato che l’affidabilità diagnostica ed operativa di questa tecnica mininvasiva sia sovrapponibile alla metodica classica. In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la Gastroscopia transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale.

Come viene effettuata la Gastroscopia Transnasale?

La Gastroscopia transnasale viene effettuata dopo un periodo di digiuno di circa 5 ore durante le quali si può tuttavia bere modica quantità di acqua (vedi l’articolo di approfondimento). Dopo aver soffiato il naso e spruzzato nelle narici un eventuale decongestionante (Rinazina), si procede alla scelta della narice più idonea all’indagine. La presenza di una deviazione del setto nasale non controindica l’esame, ma anzi spesso lo facilita. Tutta la strumentazione usata viene opportunamente sterilizzata prima di ogni esame.

I vantaggi della Transnasale

Gastroscopia TransNasale

Endoscopio Gastroscopia Transnasale

Durante l’esplorazione endoscopica, della durata di circa 3 minuti, il paziente può colloquiare con il medico e respirare liberamente dalla bocca. La ridotta tensione emotiva e la breve durata dell’indagine endoscopica rende inoltre superflua una eventuale sedazione, migliorando il profilo di sicurezza. Nel corso della Gastroscopia si può procedere, in modo assolutamente indolore, al prelievo di uno o più frammenti di mucosa gastrica che consentono di evidenziare l’eventuale presenza dell’Helicobacter pylori (batterio responsabile di molte patologie gastriche) o di altre patologie.

Non dovendo assumere sedativi, subito dopo l’esame il paziente si può riprendere la normale attività. La Gastroscopia Transnasale inoltre consente di eseguire agevolmente l’esplorazione endoscopica anche i pazienti con problematiche cliniche che potrebbero controindicare l’esame (ad es. pazienti molto anziani, cardiopatici, bronchitici cronici ecc.). In una ridotta percentuale di casi (circa il 5%) la particolare conformazione del naso potrebbe rendere fastidioso o impossibile il passaggio dell’endoscopio attraverso le narici e pertanto in tal caso si ricorre alla via tradizionale (tramite la bocca). In rari casi può essere presente una fugace e modesta epistassi.


Articolo a cura del Direttore Scientifico Dr. Vincenzo Caravello

Video di una Gastroscopia Transnasale (Eseguita dal Dr. Mangiarotti)

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Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 20/03/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile Dottore buongiorno, da 20 giorni a questa parte, dopo aver ingerito olio essenziale della menta piperita e la sera la pillola contraccettiva, che non avevo mai assunto, la mattina seguente avevo la bocca impastata e amara, rialzando il letto alla testa, il reflusso non arriva fino in bocca, purtroppo ho ancora la bocca sempre di cattivo gusto, il palato amaro la saliva amara non riesco neanche più a mangiare ma non avverto bruciori è normale è comunque il sintomo del reflusso acido o la bocca amara è sintomo di reflusso biliare come ho letto, le feci sono di colore giallognolo da una eco la colecisti appare normale sono molto preoccupata ma cosa avrò preso? Sono i sintomi del tumore allo stomaco nel mio caso è indicata la gastroscopia transnasale? il medico mi ha dato il pantecta 20 ma dopo 3 gg. attualmente non riscontro nessun miglioramento e ci sono interazioni con augmentin che sto assumendo in questi giorni per un batterio. Cordialmente saluto.

Risposta del Medico

Gentile paziente buongiorno, in effetti i sintomi che le mi descrive, sono compatibili con un reflusso biliare, dunque è importante in simili situazioni, eseguire un’attenta valutazione di carattere diagnostico al fine di identificare esattamente la sua situazione clinica e procedere di conseguenza. Sicuramente eseguendo una gastroscopia transnasale avremo informazioni più dettagliate in merito alla sua situazione. Cordiali saluti.


Consulto del 20/03/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile Dottore, ormai da quasi un mese, soffro di disturbi intestinali quali: nausea (appena finito di mangiare o appena sveglio), dolore e gonfiore addominale, secchezza della bocca, difficoltà a digerire anche i cibi più light. Alla fine di ogni pasto, mi trovo a bere o un sorso di coca cola o dell'acqua con briochi per riuscire a digerire. Saprebbe dirmi da cosa può dipendere? Si tratta di gastrite secondo Lei? Dovrei sottopormi ad una gastroscopia? A dirLe la verità ho tantissima paura…. In attesa di un suo gentile riscontro, la saluto cordialmente.

Risposta del Medico

Gentile paziente, i sintomi da lei descritti, sono piuttosto aspecifici e le ipotesi molteplici. Sicuramente dal mio punto di vista, una visita gastroenterologica e probabilmente esami strumentali (gastroscopia transnasale), sono indicati per definire il problema al fine di identificare con chiarezza la sua situazione clinica e procedere di conseguenza. Sarà inoltre importante valutare con decisa accuratezza la sua passata storia clinica. Cordialmente saluto.


Consulto del 13/03/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentili dottori buongiorno, è un po’ di tempo che soffro di continue eruttazioni subito dopo aver mangaito, soprattutto la mattina al risveglio, sembra come se avessi una digestione molto lenta. Il mio medico suppuno che io soffra di reflusso e mi ha prescritto il “Gaviscon” da prendere la sera dopo cena ma non ho ottenuto ad ora alcun risultato. Inoltre ho molto spesso un fastidioso prurito alla gola. E’ forse il caso di effetutare una gastroscopia? Cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, la ringrazio per averci contattato. Senz’altro i sintomi che lei riferisce sono indicativi di un reflusso gastro esofageo. Il Gaviscon potrebbe non essere sufficiente a controllare i disturbi in presenza di esofagite e a mio parere ritengo opportuno effettuare anche una gastroscopia. Posso confermarle che sicuramente la tecnica transnasale è meno fastidiosa rispetto alla tradizionale e consente di valutare adeguatamente la situazione. Cordiali saluti.


Consulto del 13/03/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno, sono una ragazza di 37 anni, ad oggi sono due mesi che vado avanti con dolori acuti al livello della pancia, con scariche continue almeno 2 / 3 volte al giorno. Qualsiasi cosa che mangio, anche se in bianco, non riesco a trattenerla nella pancia, ma vado subito in bagno. Il mio medico di famiglia mi ha visitata e mi ha dato un antibiotico (normix 200mg) due volte al giorno (2 compresse la mattina e 2 a la sera)per 6 giorni. Attualmente mi trovo al 4 giorno e continuo con la diarrea il mio medico mia detto di fare un visita gastroenterologica con sospetto I.B.S. di che si tratta I.B.S e che tipo de analisi dovrò farmene. Cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile pazinete, da quello che ci ha appena descritto, ritengo senz’altro opportuno e sensato eseguire una valutazione specialistica gastroenterologica, al fine di accertare con accuratezza la sua attuale situazione clinica e procedere di conseguenza. Sarà certamente fondamentale anche la valutazione con attenzione della sua passata storia clinica al fine di inquadrare il tutto con la dovuta accuratezza. Cordiali saluti.


Consulto del 06/03/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Egregio Dottor Mangiarotti, buon giorno. Le scrivo per un problema che sinceramente mi sta preoccupando un pò. E' da qualche anno che ho le amilasi e le lipasi alte. Per esempio le Lipasi son sempre a 65-70 e il massimo è 50 , mentre le amilasi sono a 180 e il massimo è 50. A Maggio del 2016 Erano più altre, amilasi a 400 e lipasi a 300. per poi ristabilizzarsi dopo 10 giorni ma comunque sempre più alte della media. Ho rifatto le analisi un mesetto fa e le amilasi erano a 190 e il massimo è 120 e le lipasi erano a 82 e i massimo è 50 Il resto delle analisi (Emocromo, Azotemia, reuma test,PC Reattiva, Ves, Potassio Sodio, Colesterolo, Trigliceridi Gamma GT, GPT, GOT, Proteine totali e frazionate ecc ecc erano tutte ok, come sempre. Ho fatto anche diverse ecografie e anche quelle erano ok. Fino a quando ho fatto un RM. Era tutto nella norma tranne una cosa che diceva: In corrispondenza della porzione pre ampullare del coledoco è documentabile millimetrica immagine ipotensa indicativa di paologialitiasica. Oppurtuna CPRE. Il medico mi ha detto che è come una gastroscopia, ma più lunga e fastidiosa. Io ho fatto una transanale con Lei qualche anno fa e non ho sofferto. Mi chiedevo se questo tipo di gastroscoscopia si può fare anche via naso e se è dolorosa. E sopratutto se lei effettua questo tipo di intervento. Verosimilmente i valori delle amilasi e lipasi son più alti per questo calcoletto? La ringrazio. Cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente ho ricevuto la sua e mail e la ringrazio per l'interessamento. La CPRE è un esame che viene fatto con un particolare gastroscopio che passa dalla bocca ma tale indagine viene effettuata in sedazione profonda e quindi non avvertirà nulla. Occorre un ricovero. Il modesto aumento dell'amilasi potrebbe dipendere da questo. Un cordiale saluto


Consulto del 9 gennaio 2017 - Utente: anonimo

Gentile Dottore, mi è stata prescritta una gastroscopia. Mi rivologo a voi per avere alcune informazioni sull’intervento. In particolare vorrei capire la differenza fra la sedazione leggera e , diciamo, quella più pesante. Personalmente propendo per la seconda opzione vista la mia bassa resistenza al dolore. Sono stata informata della necessità di effettuare l’analisi del sangue ( quali dettagli?) ed un elettrocardiogramma. Vorrei un suo cortese riscontro. Cordiali saluti.

Risposta

Gentile paziente, abbiamo ricevuto la sua mail e la ringraziamo per l’interessamento. La sedazione profonda viene richiesta per non sentire assolutamente nulla durante l’esame, viene praticata un’anestesia poco prima e dormirà durante la gastroscopia. Per qualsiasi ulteriore richiesta di carattere clinico restiamo a sua disposizione. Cordialità.


Consulto del 2 gennaio 2017 - Utente: anonimo

Salve sono un ragazzo di 29 anni, ho un forte mal di stomaco con brucciore, ma ho paura farevla gastro sia attraverso il naso che attraverso la bocca, c’è un altro metodo per vedere se ho qualcosa all stomaco qualche altra visita? se si come si chiama? Si può fare con impegniativa? Grazie saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. da quello che lei scrive consideri una gastroscopia,meglio se transnasale. La gastroscopia con tecnica mininvasiva (transnasale) è tranquillamente tollerabile dai pazienti rispetto a quella tradizionale e con il grande vantaggio di evitare qualsiasi forma di senso si soffocamento, nausea o vomito solitamente riscontrabili nella gastroscopia tradizionale. Non verrà apportata alcuna tipologia di anestesia poiché fortunatamente non necessaria. Non occorre impegnativa. Cordiali saluti.


Consulto del 27 dicembre 2016 - Utente: anonimo

Buonasera Dottore, volevo sapere come interpretare un valore di gastrina (con un range che va da 13 a 115) di 20, tenendo conto che ho ottenuto questo risultato dopo due mesi e mezzo di interruzione di una terapia di 10 mg di omeprazolo al giorno. E’ un valore normale o un pò tendente verso il minimo (che è appunto 13)? Ringraziandola per la disponibilità saluto.

Risposta

Buongiorno, ho ricevuto la sua mail e la ringrazio per l’interessamento. La sospensione di due mesi e mezzo dell’omeprazolo è più che sufficiente il valore della gastrinemia è normale e non darei particolare interpretazione al valore di 13.  Per una sua tranquillità potrebbe eseguire un prelievo di sangue per gli ormoni tiroidei per vedere se vi è un ipotiroidismo. Cordiali saluti


Consulto del 20 dicembre 2016 - Utente: anonimo

Salve Dottore, vorrei prenotare una gastroscopia transnasale (mininvasiva), vorrei capire se per tale esame non è necessaria alcuna sedazione. Grazie, saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. Non verrà apportata alcuna tipologia di anestesia poiché fortunatamente la gastroscopia transnasale non è affatto dolorosa e quindi non è necessaria. Cordialità.


Consulto del 12 dicembre 2016 - Utente: anonimo

Salve, il mio medico mi ha prescritto una gastroscopia per reflusso e sospetta ernia iatale. Nell’impegnativa si parla però di gastroscopia tradizionale, posso comunque valutare di fare quella trans-nasale presso il Vs. centro? La validità è comparabile a quella del sistema tradizionale? Dove vi trovate a Padova? Grazie. Cordiali Saluti

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. La gastroscopia transnasale è molto richiesta (90 % delle gastroscopie)  E’  molto gradita dai pazienti in quanto ben tollerata e superiore alla gastroscopia tradizionale poichè consente uno studio dettagliato non solo dell’esofago, stomaco e duodeno, ma anche del distretto rino-faringo-laringeo. Per quanto riguarda il posizionamento della nostra sede a padova può trovare tutti i dettagli qui (I Centri). Cordialità.


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