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Gastroscopia

La Gastroscopia Transnasale

Ultimo Aggiornamento: 16 Gennaio 2017

La Gastroscopia transnasale è una metodica Mininvasiva, alternativa e sovrapponibile all’esame tradizionale, che risulta essere particolarmente meno fastidiosa e quindi molto meglio tollerabile dal paziente. Cos’è quindi la Gastroscopia Transnasale? Come viene effettuata? Quali sono i vantaggi della Gastroscopia Transnasale rispetto alla Gastroscopia Tradizionale? Cerchiamo ora di rispondere a queste domande.

Cos’è la Gastroscopia Transnasale

La Gastroscopia è un esame endoscopico che permette di osservare il tratto superiore dell’apparato digestivo. Lo strumento usato effettuare questo esame si chiama “endoscopio”. La gastroscopia viene eseguita da un medico specialista, capace di usare l’endoscopio per individuare i problemi del tratto superiore dell’apparato digerente. Per ulteriori approfondimenti: La Gastroscopia, esecuzione e finalità.

Le caratteristiche tecniche dell’endoscopio utilizzato per la gastroscopia transnasale, che negli ultimi modelli è arrivato ad avere un diametro medio di poco più di 4 mm, consentono l’introduzione dello stesso attraverso una narice lasciando quindi libera la bocca ed evitando tutte le problematiche presenti nell’esame tradizionale quali senso di soffocamento, conati di vomito o senso di costrizione (Vedi: “I vantaggi della Gastroscopia Transnasale”). Il Paziente nel corso della Gastroscopia Transnasale riesce liberamente a parlare e deglutire contribuendo quindi a mantenere uno stato emotivo controllato e privo di particolare ansia o tensione

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La Gastroscopia Transnasale è un esame paritetico rispetto all’esame tradizionale poichè risulta scientificamente riscontrato che l’affidabilità diagnostica ed operativa di questa tecnica mininvasiva sia sovrapponibile alla metodica classica. In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la Gastroscopia transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale.

Come viene effettuata la Gastroscopia Transnasale?

La Gastroscopia transnasale viene effettuata dopo un periodo di digiuno di circa 5 ore durante le quali si può tuttavia bere modica quantità di acqua (vedi l’articolo di approfondimento). Dopo aver soffiato il naso e spruzzato nelle narici un eventuale decongestionante (Rinazina), si procede alla scelta della narice più idonea all’indagine. La presenza di una deviazione del setto nasale non controindica l’esame, ma anzi spesso lo facilita. Tutta la strumentazione usata viene opportunamente sterilizzata prima di ogni esame.

I vantaggi della Transnasale

Gastroscopia TransNasaleDurante l’esplorazione endoscopica, della durata di circa 3 minuti, il paziente può colloquiare con il medico e respirare liberamente dalla bocca. La ridotta tensione emotiva e la breve durata dell’indagine endoscopica rende inoltre superflua una eventuale sedazione, migliorando il profilo di sicurezza. Nel corso della Gastroscopia si può procedere, in modo assolutamente indolore, al prelievo di uno o più frammenti di mucosa gastrica che consentono di evidenziare l’eventuale presenza dell’Helicobacter pylori (batterio responsabile di molte patologie gastriche) o di altre patologie.

Non dovendo assumere sedativi, subito dopo l’esame il paziente si può riprendere la normale attività. La Gastroscopia Transnasale inoltre consente di eseguire agevolmente l’esplorazione endoscopica anche i pazienti con problematiche cliniche che potrebbero controindicare l’esame (ad es. pazienti molto anziani, cardiopatici, bronchitici cronici ecc.). In una ridotta percentuale di casi (circa il 5%) la particolare conformazione del naso potrebbe rendere fastidioso o impossibile il passaggio dell’endoscopio attraverso le narici e pertanto in tal caso si ricorre alla via tradizionale (tramite la bocca). In rari casi può essere presente una fugace e modesta epistassi.


Articolo a cura del Direttore Scientifico Dr. Vincenzo Caravello

Video di una Gastroscopia Transnasale (Eseguita dal Dr. Mangiarotti)

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Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 16/01/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile dottore, ho partorito 3 mesi fa, un mese e mezzo fa ho preso una gastroenterite con vomito dai miei bimbi (sono 7)preceduta da tonsillite curata con amoxi piu' acido clavulanico, da allora il mio stomaco pare andato in tilt, forse per la fatica o un'alimentazione scorretta con pasti frettolosi consumati a vv in piedi mentre allatto. Ho frequenti eruttazioni dolori modesti tra sterno e ombelico pancia gonfia. Ho assunto esomeprazolo con risultati abbastanza buoni ma non guarigione totale per 1 mese 40mg. Due giorni fa avendo un sospetto ho scoperto di avere ossiuri secondo me dal ricovero in ospedale per parto. Ho letto che possono creare problemi in altre zone del corpo, io avevo anche sintomi di cistite. In famiglia abbiamo assunto il pirantel pamoato. Possono gli ossiuri causare problemi digestivi?E quante dosi di medicinale occorrono se sono presenti in altre sedi? Grazie mille dell'attenzione. Una mamma

Risposta del Medico

Gent. Signora, gli ossiuri possono dare problemi gastrici ed enterici. Deve fare dei controlli a tutti i membri della sua famiglia ed effettuare la stessa terapia anche per quelli affetti. Il dosaggio della terapia è sempre lo stesso. Esegua poi un test di controllo dopo tre settimane dal termine della terapia. Se la causa dei suoi problemi sono gli ossiuri dovrebbe guarire, altrimenti deve essere sottoposta a visita gastroenterologica. Un cordiale saluto


Consulto del 13/01/2017 – Utente: anonimo

Domanda

buonasera dottoressa.. sono la mamma di sofya, una bimba di 5 anni nata con palatoschisi,. la bimba non cresceva di peso, era stitica e con dermatite, prima dell intervento al palato, il professore che l ha seguita, ci ha chiesto se volevamo farle anche le analisi per la celiachia, abbiamo accettato e la risposta è stato si, la bimba è celiaca.. cosi con il consiglio dei medici abbiamo iniziato per la bimba una dieta senza glutine,.. dopo l intervento del palato sono nate altre complicazioni, ritardo globale, assenza di linguaggio, logopedia, neuropsichiatra, non mastica ancora e non mangia a pezzi,ecc. cosi nel frattempo la bimba mangia senza glutine... ora la mia domanda, per ottenere i buoni asl, devo farle la biopsia? devo farla mangiare di nuovo il glutine per poter poi fare la biopsia?

Risposta del Medico

Gentile signora ho ricevuto la sua mail e la ringrazio per l'interessamento. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un pediatra gastroenterologo in quanto non trattiamo pazienti dell' età di sua figlia. Un cordiale saluto


Consulto del 9 gennaio 2017 - Utente: anonimo

Gentile Dottore, mi è stata prescritta una gastroscopia. Mi rivologo a voi per avere alcune informazioni sull’intervento. In particolare vorrei capire la differenza fra la sedazione leggera e , diciamo, quella più pesante. Personalmente propendo per la seconda opzione vista la mia bassa resistenza al dolore. Sono stata informata della necessità di effettuare l’analisi del sangue ( quali dettagli?) ed un elettrocardiogramma. Vorrei un suo cortese riscontro. Cordiali saluti.

Risposta

Gentile paziente, abbiamo ricevuto la sua mail e la ringraziamo per l’interessamento. La sedazione profonda viene richiesta per non sentire assolutamente nulla durante l’esame, viene praticata un’anestesia poco prima e dormirà durante la gastroscopia. Per qualsiasi ulteriore richiesta di carattere clinico restiamo a sua disposizione. Cordialità.


Consulto del 2 gennaio 2017 - Utente: anonimo

Salve sono un ragazzo di 29 anni, ho un forte mal di stomaco con brucciore, ma ho paura farevla gastro sia attraverso il naso che attraverso la bocca, c’è un altro metodo per vedere se ho qualcosa all stomaco qualche altra visita? se si come si chiama? Si può fare con impegniativa? Grazie saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. da quello che lei scrive consideri una gastroscopia,meglio se transnasale. La gastroscopia con tecnica mininvasiva (transnasale) è tranquillamente tollerabile dai pazienti rispetto a quella tradizionale e con il grande vantaggio di evitare qualsiasi forma di senso si soffocamento, nausea o vomito solitamente riscontrabili nella gastroscopia tradizionale. Non verrà apportata alcuna tipologia di anestesia poiché fortunatamente non necessaria. Non occorre impegnativa. Cordiali saluti.


Consulto del 27 dicembre 2016 - Utente: anonimo

Buonasera Dottore, volevo sapere come interpretare un valore di gastrina (con un range che va da 13 a 115) di 20, tenendo conto che ho ottenuto questo risultato dopo due mesi e mezzo di interruzione di una terapia di 10 mg di omeprazolo al giorno. E’ un valore normale o un pò tendente verso il minimo (che è appunto 13)? Ringraziandola per la disponibilità saluto.

Risposta

Buongiorno, ho ricevuto la sua mail e la ringrazio per l’interessamento. La sospensione di due mesi e mezzo dell’omeprazolo è più che sufficiente il valore della gastrinemia è normale e non darei particolare interpretazione al valore di 13.  Per una sua tranquillità potrebbe eseguire un prelievo di sangue per gli ormoni tiroidei per vedere se vi è un ipotiroidismo. Cordiali saluti


Consulto del 20 dicembre 2016 - Utente: anonimo

Salve Dottore, vorrei prenotare una gastroscopia transnasale (mininvasiva), vorrei capire se per tale esame non è necessaria alcuna sedazione. Grazie, saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. Non verrà apportata alcuna tipologia di anestesia poiché fortunatamente la gastroscopia transnasale non è affatto dolorosa e quindi non è necessaria. Cordialità.


Consulto del 12 dicembre 2016 - Utente: anonimo

Salve, il mio medico mi ha prescritto una gastroscopia per reflusso e sospetta ernia iatale. Nell’impegnativa si parla però di gastroscopia tradizionale, posso comunque valutare di fare quella trans-nasale presso il Vs. centro? La validità è comparabile a quella del sistema tradizionale? Dove vi trovate a Padova? Grazie. Cordiali Saluti

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. La gastroscopia transnasale è molto richiesta (90 % delle gastroscopie)  E’  molto gradita dai pazienti in quanto ben tollerata e superiore alla gastroscopia tradizionale poichè consente uno studio dettagliato non solo dell’esofago, stomaco e duodeno, ma anche del distretto rino-faringo-laringeo. Per quanto riguarda il posizionamento della nostra sede a padova può trovare tutti i dettagli qui (I Centri). Cordialità.


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