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Come ci si sente dopo una Gastroscopia?

Quali sono le problematiche o i sintomi che accompagnano il paziente dopo essersi sottoposto ad una gastroscopia?

La gastroscopia, come noto, è un esame endoscopico che permette la visione diretta tramite un apposito strumento a fibre ottiche della parte superiore dell’apparato digerente. In particolare, tramite la Gastroscopia, è possibile visionare l’esofago, lo stomaco e spingersi fino alla seconda porzione del duodeno (sia con strumento tradizionale che transnasale). L’esame non ha soltanto una finalità diagnostica, ma permette anche di effettuare delle vere e proprie operazioni chirurgiche quali ad esempio il prelievo di piccole porzione di tessuto per successive analisi, ma anche per estrarre corpi estranei o per eseguire piccoli interventi di chirurgia.

E’ un esame che, sopratutto nell’ultimo ventennio, ha assunto un valore di primo piano nel campo della gastroenterologia tanto da essere considerato uno degli esami di riferimento per questo ambito.

Come ci si sente dove essersi sottoposti ad una Gastroscopia?

I fastidi ed i postumi successivi alla gastroscopia dipendono da quale tipo di esame è stato richiesto e se è stata o meno effettuata una sedazione.

In caso di sedazione cosciente, il paziente dovrà rimanere in osservazione per diversi minuti dopo la fine dell’esame. Una volta che la sedazione avrà terminato i suoi effetti, il paziente potrebbe avvertire ancora sensazioni di sonnolenza per diverse ore successive l’esame. Per questa ragione è consigliabile essere accompagnati.

In caso di sedazione profonda invece, l’effetto della sedazione sarà necessariamente più duraturo e di maggiore intensità, dunque l’effetto di stordimento o di torpore generale sarà più lungo rispetto alla sedazione cosciente.

rigurgito gastrico notturno

Considerazione a parte invece meritano i fastidi successivi alla gastroscopia. Molto spesso vengono eseguite delle biopsie nel corso dell’esame. Per questa ragione nelle ore successive fino al giorno dopo, potranno essere accusati dei piccoli fastidi riconducibili a dei leggeri pizzichi o spasmi nell’area che ha riguardato la biopsia.

Inoltre, in alcuni casi possono essere avvertite sensazioni di pesantezza, inappetenza o gonfiore ovvero tutte situazioni riconducibili all’utilizzo da parte dell’operatore nel corso dell’esame di aria e acqua, per permettere una migliore visione del lume gastrico. Lo strumento endoscopico infatti è dotato di specifici canali per l’inserimento di liquidi o di aria. Queste sensazioni generalmente sono del tutto temporanee e si risolvono autonomamente in alcune ore.

In ogni caso e per chiarire qualsiasi dubbio, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio specialista o medico curante qualora i sintomi siano troppo forti o non temporanei.

N.B. Le informazioni contenute in questo articolo sono da considerarsi di carattere puramente informativo e NON sostituiscono in alcun modo neanche parzialmente il parere di uno specialista.