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Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
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Gastroscopia Transnasale: cos’è, quali vantaggi offre e come si esegue

Grazie alla gastroscopia transnasale non è più necessario temere una gastroscopia. L’esame, infatti, è assolutamente indolore ed ugualmente accurato. Inoltre, non richiede sedazione e, pertanto, è particolarmente vantaggioso per i pazienti. Andiamo a vedere, nel dettaglio, cos’è, come funziona, come si esegue una gastroscopia transnasale, dove farla e molto altro ancora.


gastroscopia transnasale
Sondino di 4-5 mm utilizzato per la gastroscopia transnasale


Che cos’è la gastroscopia transnasale?


La gastroscopia transnasale è una gastroscopia eseguita dal naso. Ecco alcuni dei principali vantaggi della gastroscopia nasale:


  • Non è necessario sedare il paziente;
  • Al termine dell’esame, il paziente può tornare velocemente alle proprie attività quotidiane, tra cui andare a lavoro e guidare l’auto;
  • Non è obbligatorio essere accompagnati all’esame da un soggetto terzo;
  • È possibile mangiare anche subito dopo l’esame;
  • Osservazione ottimale anche del tratto rino-laringo-faringeo.


Quando farla?


In tutti i casi in cui il medico curante o uno specialista consiglia una gastroscopia tradizionale. In linea generale, infatti, tutti i pazienti a cui viene prescritta una gastroscopia possono eseguire l’esame di endoscopia transnasale. Le principali condizioni o sintomi che potrebbero suggerire la necessità di svolgere questo esame sono:


  • Bruciore gastrico;
  • Esofagite;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Ernia iatale;
  • Pazienti con difficoltà digestive;
  • Pazienti con problemi di malassorbimento;
  • Addome gonfio;
  • Sanguinamento frequente;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Pazienti con problemi nell’attività di deglutizione;
  • Controllo per verificare l’avvenuta guarigione da un’ulcera.


A seguito dell’esame, lo specialista potrebbe diagnosticare la presenza o meno di patologie come celiachia, ulcera gastrica, ulcera duodenale, infiammazioni o tumori a carico di uno dei tre organi ispezionati.


Oltre alla procedura diagnostica, la gastroscopia transnasale ben si presta anche a procedure operative, che si concretizzano nel prelievo di campioni di tessuto (biopsie), successivamente da analizzare attraverso apposito esame istologico.


Chi non può fare la gastroscopia dal naso?


Non sembrano esservi controindicazioni per nessuna categoria di pazienti. L’unica eccezione, che comunque coinvolge una sparuta minoranza, riguarda quei pazienti che:


  • Si sono sottoposti a interventi chirurgici nasali, a seguito dei quali il passaggio dello strumento dal naso non può avvenire;
  • Presentano deviazione del setto nasale;
  • Dispongono di fosse nasali troppo strette.


Chi fa la gastroscopia transnasale?


La gastroscopia endonasale può essere eseguita da un medico gastroenterologo oppure da un chirurgo. È fondamentale che lo specialista che effettua l'esame sia esperto nell'uso del gastroscopio e sappia manovrare correttamente l'apparecchio per garantire la sicurezza e l'efficacia del procedimento. Un'adeguata formazione e competenza nell'utilizzo del gastroscopio sono cruciali per ottenere immagini chiare e accurate del tratto gastrointestinale superiore, oltre che per minimizzare il disagio del paziente durante l'esame.


Come si esegue?


Come si fa la gastroscopia transnasale? Come funziona lo strumento utilizzato per condurre l’esame? La gastroscopia nasale si esegue tramite il ricorso ad uno strumento di soli 4-5 mm. Si tratta di una sorta di tubicino che viene introdotto nel naso del paziente e che dispone, sulla punta, di una telecamera nonché di un canale di lavaggio. Per fare una gastroscopia endonasale si utilizza il gastroscopio, vale a dire lo stesso strumento adoperato per una gastroscopia tradizionale ma dalle dimensioni notevolmente ridotte.


Il paziente viene fatto accomodare nella tradizionale posizione in decubito laterale (fianco) sinistro. Lo strumento viene, inizialmente, inserito in entrambe le narici. Ciò serve all’endoscopista per comprendere la narice che presenta la conformazione migliore e che verrà scelta per il passaggio del tubicino.


La presenza di pinze molto piccole permette, durante una gastroscopia transnasale indolore, di effettuare anche delle biopsie. Si può ricorrere a questo esame, dunque, anche per la ricerca dell’Helicobacter Pylori.


Posizione Gastroscopia Transnasale
Tipica posizione sul fianco sinistro prima di una gastroscopia transnasale



Cosa si vede con la gastroscopia transnasale?


L’obiettivo di una gastroscopia transnasale è lo stesso dell’esame tradizionale, vale a dire esplorare:


  • Stomaco (per rilevare segni di esofagite, varici esofagee, stenosi o altre alterazioni strutturali e funzionali);
  • Esofago (per valutare la presenza di gastrite, ulcere gastriche, polipi o tumori nonché eventuali alterazioni della motilità gastrica);
  • Duodeno (per riscontrare segni in grado di confermare la presenza di duodenite, ulcere o altre patologie duodenali). 


Grazie alla telecamera miniaturizzata posta all'estremità del gastroscopio è possibile ottenere una visione chiara e dettagliata di ognuno di questi organi.


Differenze con l'esame tradizionale


La gastroscopia tradizionale è un esame che, in genere, causa un impatto emotivo molto forte nei pazienti. Ciò in quanto può causare sintomi fastidiosi come senso di soffocamento, vomito e altre problematiche di carattere ansiogeno. Per tale ragione e per non compromettere la buona riuscita dell’esame, molto spesso è necessario ricorrere alla sedazione.


Gastroscopia transnasale: dove farla?


Eccellenza Medica dispone di diversi centri convenzionati in Italia presso i quali è possibile svolgere una gastroscopia per via nasale. Chiaramente, la maggiore domanda di accesso ad una gastroscopia transnasale si concentra nelle città più grandi cioè quelle con il maggior numero di abitanti. Scopri l’elenco dei centri Eccellenza Medica accreditati in Italia e che offrono la possibilità di svolgere l’esame della gastroscopia indolore:



Quanto costa la gastroscopia transnasale? 


Il prezzo di una gastroscopia transnasale varia, chiaramente, da un centro all’altro. Il costo dell’esame è certamente legato a diversi fattori, come ad esempio l’area geografica in cui si trova il centro, la reputazione del medico e/o della struttura e molto altro ancora. Si parte da un minimo di 180 € fino ad un massimo di 800 €.


prezzo gastroscopia transnasale
Esempio tabella riepilogativa prezzi gastroscopia transnasale presso un centro Eccellenza Medica


Quanto tempo dura?


In genere, la gastroscopia transnasale si completa nell’arco di 15-20 minuti se l’esame viene effettuato esclusivamente per finalità diagnostiche. Le tempistiche potrebbero allungarsi e superare i 30 minuti qualora sia necessario rimuovere polipi oppure effettuare delle biopsie.


Gastroscopia transnasale: opinioni


Quali sono le opinioni di chi ha effettuato una gastroscopia transnasale? Tramite le schede Google Maps dei centri convenzionati con Eccellenza Medica abbiamo avuto modo di imbatterci nel racconto di diversi pazienti che hanno colto l’opportunità di svolgere una gastroscopia indolore. 


Conoscere il parere di chi ha già svolto la gastroscopia nasale può essere, senza dubbio, un modo per mitigare i dubbi di chi ha bisogno di svolgere questo esame ma teme ugualmente di avvertire dolori o fastidi. Ecco le testimonianze che abbiamo raccolto:


Questa è l’opinione di Sonia che ha dichiarato, attraverso una recensione sulla pagina Google Maps di un centro Eccellenza Medica, di essersi sottoposta ad una gastroscopia transnasale:


“Ero terrorizzata dal dolore che avrei potuto provare per la gastroscopia, cosi mi sono convinta a prenotare tramite eccellenza medica la gastroscopia transnasale con il dottore decembino, tutto ok l'esame, dottore molto preparato e disponibile”.


Di seguito, il giudizio di Sergio: “Ho fatto presso questo centro una gastroscopia transnasale perchè in passato avevo avuto problemi con quella tradizionale, l'esame non mi ha causato dolori e fastidi, non do 5 stelle soltanto per i tempi di attesa un po più lunghi del previsto ma per il resto tutto ok”.


Gastroscopia transnasale: rischi


Tra i rischi della gastroscopia transnasale c’è da segnalare esclusivamente l’epistassi cioè il sanguinamento dal naso. Si tratta, in ogni caso, di un disturbo che si verifica molto raramente, in una piccolissima percentuale di pazienti e che tende a risolversi automaticamente in breve tempo. È molto raro che il sanguinamento richieda il ricorso a dei tamponamenti emostatici.


La gastroscopia transnasale fa male?


L’esame transnasale è la gastroscopia indolore per eccellenza. Il tubicino che transita per il naso, infatti, non causadolore né fastidio. Certamente, il paziente potrebbe avvertirne la presenza. A tal proposito, molti specialisti ricorrono all’inserimento di un gel anestetico nel tubicino, così da rendere il paziente quasi del tutto insensibile rispetto allo strumento che transita per via nasale.



N.B. Le informazioni contenute in questo articolo sono da considerarsi di carattere puramente informativo e NON sostituiscono il parere di uno specialista. Resta in ogni caso compito della specialista definire la migliore tecnica da utilizzare. 


Video della Gastroscopia Transnasale


Il video della gastroscopia transnasale offre un'illustrazione dettagliata di questa procedura medica innovativa, mostrando passo dopo passo come viene eseguito l'esame attraverso il naso, con una significativa riduzione del disagio rispetto ai metodi tradizionali. Guardando il video, i pazienti possono comprendere meglio il processo, alleviando paure e ansie, e acquisire una chiara visione dei benefici e della sicurezza associati a questa tecnica.


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