Preparazione per gastroscopia: cosa mangiare e quali farmaci sospendere

Se devi sottoporti a una gastroscopia nell’immediato futuro ti starai domandando come effettuare un’adeguata preparazione a quest’esame, che rientra nella categoria dell’endoscopia digestiva. Precisamente, si tratta di un esame endoscopico dell’alto apparato digerente (poiché effettuato con una sonda: l’endoscopio). Per prepararsi alla gastroscopia occorre tenere in considerazione alcune questioni fondamentali:

  • dieta;
  • digiuno;
  • sospensione farmaci;
  • storia clinica del paziente.

Dieta: cosa mangiare prima della gastroscopia?

È evidente che, per la natura stessa dell’esame, la prima importante indicazione per la preparazione del paziente riguarda l’assunzione di cibo. Affinché la gastroscopia si svolga nel miglior modo possibile è generalmente consigliato di rispettare una rigorosa dieta o preparazione alimentare che, come vedremo, coinvolge anche la fase post-esame.

Digiuno

Molti pazienti si domandano cosa mangiare prima della gastroscopia. La risposta è molto semplice: digiuno. Ma per quanto tempo occorre rimanere a digiuno? Le istruzioni per il periodo di tempo in cui rispettare il digiuno variano a seconda della fascia oraria in cui si dovrà effettuare l’esame.

Preparazione per la gastroscopia alla mattina

Se devi effettuare la gastroscopia alla mattina, è generalmente prescritto che il paziente debba rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno che precede l’esame: non vanno quindi assunti cibi o liquidi durante questo lasso di tempo (evitando, possibilmente, anche di bere acqua).

Preparazione per la gastroscopia nel pomeriggio

Se la gastroscopia è stata prenotata nel pomeriggio, il paziente dovrà rispettare un digiuno di almeno 5 ore. Potrà comunque fare una leggera colazione, preferibilmente composta da fette biscottate, succhi di frutta, camomilla o the. Per quanto riguarda la sera precedente l’esame, si consiglia comunque una cena leggera, come ad esempio una semplice minestra in brodo vegetale.

Cibi sconsigliati nella preparazione alla gastroscopia
– Carne di maiale
– Cibi fritti
– Latticini stagionati
– Cibi da fast food(panini, kebab…)
Cibi consigliati nella preparazione alla gastroscopia
– Carne magra
– Pesce
– Brodi, meglio se sgrassati
– The con fette biscottate
– Camomilla

Cosa mangiare dopo la gastroscopia

Dopo la gastroscopia è rilevabile un intorpidimento della lingua e del palato, con una conseguente difficoltà riscontrabile nella deglutizione. Dopo circa un’ora, il paziente riacquista le sue normali funzioni e potrà procedere ad alimentarsi normalmente. Tuttavia, è consigliabile consumare un pasto leggero (evitando gli alcolici e quanto possa irritare la parte alta dell’apparato digerente). Un caso specifico è quello della gastroscopia con biopsia.

Sospensione farmaci: istruzioni

Alcune tipologie di farmaci devono essere sospese per garantire la corretta esecuzione e il corretto esito della gastroscopia. Di norma non devono essere sospesi altri farmaci oltre quelli indicati, se non espressamente indicato dal medico. Se il medico non dà esplicitamente queste indicazioni, il paziente dovrà assumere la sua abituale terapia farmacologica (es. farmaci antipertensivi) in pochissima acqua. Caso particolare è quello dei pazienti diabetici, in cui la sospensione dieta può influire sulla normale assunzione della terapia anti-diabetica: la modalità di assunzione di quest’ultima dovrà essere concordata con il medico curante.

Preparazione sospensione farmaci

Preparazione sospensione farmaci

Quali sono le categorie di farmaci da sospendere e per quanto tempo?

Alcuni farmaci dovranno essere sospesi per un dato periodo di tempo prima della gastroscopia. L’assunzione di questi farmaci potrebbe infatti compromettere la piena riuscita dell’esame e generare dei falsi negativi nella ricerca di particolari patologie, come quelle dovute all’Helicobacter Pylori

Inibitori della pompa protonica

Fino a 5 giorni prima della gastroscopia è necessario sospendere i farmaci che appartengono alla categoria degli inibitori della pompa protoica, anche noti come IPP.

Alcuni esempi di farmaci inibitori della pompa protonica come quelli a base di Omeprazolo (es.Logastric), Lansoprazolo (es.Lansox), Esomeprazolo (come il Lucen), il Pantoprazolo (molto comune è il Pantorc) e altri ancora. È comunque consigliabile al paziente di contattare il medico specialista per avere indicazioni più precise circa l’eventuale sospensione di altri farmaci. Infatti, tutte le assunzioni dei farmaci abituali non devono essere sospese salvo diversa indicazione specifica.
Viene dunque generalmente prescritto di sospendere gli IPP prima della gastroscopia.

Farmaci antiacido (o sucralfato)

Il giorno prima della gastroscopia occorre anche evitare di assumere i farmaci appartenenti alla classe degli antiacidi o sucralfato (come il Malox). Questi farmaci differiscono dagli inibitori di pompa protonica, anche se vengono spesso confusi dal paziente. Mentre gli IPP assolvono alla funzione di gastroprotezione, in quanto inibiscono la produzione di acido da parte dello stomaco, i farmaci cosiddetti “antiacido” si limitano a neutralizzare l’eventuale eccesso di acidità presente nello stomaco, senza inibirne la produzione

Altri farmaci: ulteriori indicazioni

Se il paziente assume farmaci anticoagulanti (es. Sintrom o Coumadin), è opportuno informare il centro di Endoscopia almeno 7 giorni prima dell’esame, in particolar modo se è prevista o è probabile l’esecuzione di una biopsia (per l’asportazione di polipi o altre procedure operative). Sarà cura dello specialista valutare l’interruzione temporanea delle terapie a base di altri farmaci nei tempi e nei modi adeguati.

Storia clinica del paziente

Se sei un paziente con patologie croniche o rilevanti(es. diabete, problemi respiratori, allergie, etc) dovrai aver premura di portare con te tutta la documentazione clinica, così che possa essere sottoposta allo specialista
Se invece sei soggetto a patologie cardiache, cirrosi epatica, oppure è sei in trattamento dialitico peritonale, dovrai aver cura di segnalare queste informazioni, e tutte le altre degne di rilevanza, al personale medico, in modo da eseguire una funzionale profilassi antibiotica. A tal proposito sarà quindi importante portare alla conoscenza del medico eventuali allergie antibiotiche o altre profilassi antibiotiche già effettuate.

Preparazione alla gastroscopia con biopsia e preparazione alla gastroscopia transnasale

Per la preparazione alla gastroscopia transnasale valgono le medesime istruzioni sin qui riportate a proposito della preparazione alla gastroscopia tradizionale. Se il paziente deve effettuare una gastroscopia con biopsia il paziente deve seguire le convenzionali linee guida sulla dieta e la sospensione dei farmaci, le uniche possibili ulteriori prescrizioni sono relative alla fase post-esame.

Nella biopsia il medico specialista preleverà un campione di tessuto per l’esame istologico, perciò, dopo la gastroscopia, è il paziente dovrà evitare di assumere alimenti caldi (e possibilmente evitare cibi speziati), poiché essi potrebbero aumentare il rischio di emorragie.

Preparazione alla gastroscopia per celiachia

La gastroscopia è un esame spesso utilizzato anche per effettuare una diagnosi su una sospetta intolleranza alimentare al glutine, appunto la celiachia, che se trascurata può dar luogo a diverse conseguenze negative per la salute del paziente. Di norma la gastroscopia utilizzata per la diagnosi della celiachia comprende la biopsia, in merito alla preparazione valgono quindi le indicazioni precedentemente riportate. Se sei un paziente che si appresta a sottoporsi all’esame endoscopico per una sospetta celiachia, puoi approfondire l’utilizzo della gastroscopia finalizzato alla diagnosi della celiachia.

Preparazione per gastroscopia e colonscopia

Nel caso in cui il paziente debba effettuare anche una colonscopia nella stessa giornata, alle indicazioni che riguardano la preparazione alla gastrocopia andranno di norma sostituite le istruzioni relative alla preparazione specifica per la colonscopia. Nel caso in cui gli esami si svolgano nel pomeriggio si potrà procedere a un’integrazione delle istruzioni relative alla preparazione, mentre se gli esami si terranno di mattina gli abbondanti liquidi prescritti per la preparazione alla colonscopia dovranno essere assunti la sera che precede gli esami.

Preparazione gastroscopia con sedazione

Le istruzioni circa la dieta, il digiuno e la sospensione di eventuali farmaci da rispettare nella preparazione alla gastroscopia, possono ritenersi valide anche nel caso in cui il paziente abbia espresso la sua volontà di effettuare l’esame endoscopico previa sedazione cosciente o profonda. Non esistono quindi sostanziali differenze nella preparazione all’esame. Tuttavia, una particolare attenzione dev’essere tenuta dal paziente nella comunicazione al medico specialista di eventuali patologie e terapie in corso, patologie e terapie che potrebbero risultare incompatibili con la somministrazione dell’anestetico per via orale o endovenosa.

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Le informazioni contenute in questo articolo non sono in alcun modo sostitutive del rapporto tra medico e paziente. È comunque raccomandabile consultare un medico prima di effettuare qualsiasi azione in merito alla preparazione all’esame endoscopico.