GASTROSCOPIA

Ultimo aggiornamento: 09 Luglio 2017

Gastroscopia significa ‘guardare nello stomaco’. Questo esame endoscopico, anche detto Esofagogastroduodenoscopia, permette di osservare dall’interno la parte superiore del tubo digerente costituita da stomaco, esofago e duodeno fino solitamente alla seconda porzione di esso. La gastroscopia viene richiesta sia per finalità diagnostiche che operative e viene eseguita introducendo delicatamente attraverso la bocca o il naso – in questo caso si parla di gastroscopia transnasale indolore – un sottile strumento flessibile chiamato “endoscopio” dotato di una una piccola telecamera ed una luce a fibre ottiche. Lo strumento è anche dotato di uno o più canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi o strumenti per il recupero di polipi.

Questo esame richiede un’opportuna preparazione costituita da un digiuno di almeno 5 ore e dalla sospensione dei farmaci antiacido.  L’esame può essere eseguito con tecnica tradizionale che, a causa dell’invasività dell’esame, richiederà il ricorso alla sedazione. In alternativa si può richiedere la più moderna ed avanzata tecnica transnasale, del tutto sostitutiva della tecnica tradizionale, che risulta essere sempre più richiesta ed apprezzata dai pazienti in quanto non invasiva e indolore.

Il medico, orientando l’endoscopio, può esaminare la superficie delle pareti interne del tratto superiore dell’apparato digerente con molta attenzione ed in tutta sicurezza. Le immagini riprese nel corso dell’esame sono molto dettagliate e nitide e possono essere riprodotte su uno schermo televisivo. Lo specialista che esegue la Gastroscopia è generalmente un Gastroenterologo o comunque un medico esperto di endoscopie.

Foto Gastroscopia

Foto scattata nel corso di una Gastroscopia

 

Indice

A cosa serve la Gastroscopia

La Gastroscopia viene prescritta per diverse ragioni e rappresenta oggi uno dei migliori strumenti diagnostici ed operativi a disposizione della medicina. L’esame infatti, viene richiesto per tutte le problematiche relative alla parte superiore dell’apparato digerente: grazie alla Gastroscopia lo specialista potrà stilare un opportuno referto dove verranno descritti in dettaglio gli esiti dell’esame e potrà indicare, in caso di presenza di problematiche o patologie, le cure necessarie. Infatti la Gastroscopia, grazie alla possibilità di fornire al medico una visione diretta e chiara delle aree in esame tramite la proiezione di immagini a colori in alta definizione, permette di individuare la causa che ha determinato l’insorgenza di molti sintomi come bruciori di stomaco, dolori addominali, deglutizione difficile e dolorosa, emorragie, etc. Essa permette anche di diagnosticare lesioni gravi come ulcere o tumori.

Inoltre, permetterà al medico specialista di eseguire anche delle procedure chirurgiche cosiddette operative. Tramite degli opportuni strumenti collocati all’interno dell’endoscopio, sarà possibile eseguire il prelievo di campioni (biopsie), eseguire piccoli interventi chirurgici, fermare eventuali emorragie o sanguinamenti ed infine eseguire interventi di pronto soccorso.

Video di una Gastroscopia

Ecco un video in presa diretta di una Gastroscopia eseguita con tecnica non invasiva, ovvero transnasale. L’esame, con questa moderna metodica, risulta essere  particolarmente meno invasivo e fastidioso rispetto all’esame tradizionale. Il video è disponibile anche sulla nostra pagina Google+ all’indirizzo https://goo.gl/vqz1uB

Gastroscopia meglio se Transnasale è indolore

Se si viene sottoposti alla gastroscopia eseguita con tecnica tradizionale, l’esame risulta essere generalmente invasivo ed è quindi necessario il ricorso a farmaci sedativi in quanto il paziente deve deglutire attraverso la bocca una sonda endoscopica abbastanza grande, generando numerosi fastidi quali senso di soffocamento o conati di vomito.

Grazie alle recenti innovazioni tecnologiche, da oltre venti anni è disponibile la più moderna Gastroscopia Transnasale, che risulta essere un esame particolarmente meno invasivo e quindi sostanzialmente indolore, in quanto utilizzata una sonda endoscopica ultrasottile, di diametro estremamente contenuto pari a circa 4 mm, che viene delicatamente introdotta attraverso il naso anziché la bocca.

Le parti del tubo digerente esaminate durante una Gastroscopia

Le parti del tubo digerente esaminate durante una Gastroscopia

 

Di seguito vengono elencate tutte le tecniche per eseguire la Gastroscopia con le relative specifiche, vantaggi e svantaggi.

Gastroscopia Tradizionale

La Gastroscopia tradizionale, essendo un esame invasivo, viene eseguita nella quasi totalità dei casi con il supporto della sedazione, per permette al paziente di limitare il disagio provato.

Esistono due tipologie di sedazione: la sedazione cosciente, più blanda e con l’utilizzo quindi di farmaci analgesici ed ipnotici, e la sedazione profonda sensibilmente più forte della precedente. L’esame in sedazione profonda infatti può essere eseguita esclusivamente da un medico anestesista che sarà presente durante tutto l’arco della gastroscopia, e verrà realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo durante la procedura.

In caso di ricorso alla tecnica tradizionale con sedazione, il paziente dovrà essere accompagnato in quanto nelle 12 ore successive è controindicato eseguire attività che richiedono prontezza di riflessi, come ad esempio la guida.

Gastroscopia Transnasale

La tecnica eseguita con tecnica transnasale può risultare particolarmente meno invasiva e fastidiosa rispetto all’esame tradizionale in quanto viene utilizzata una moderna sonda endoscopica ultrasottile di diametro particolarmente contenuto, che viene delicatamente introdotta attraverso il naso anziché dalla bocca, evitando quindi al paziente qualsiasi tipologia di disagio ed offrendo notevoli vantaggi:

  • assenza di dolore o fastidi;
  • facilmente tollerabile;
  • la gola e la bocca restano liberi, quindi si è psicologicamente più tranquilli;
  • il Paziente avrà uno stato emotivo controllato e privo di particolare ansia o tensione;
  • evita senso di soffocamento;
  • nessun conato di vomito;
  • nessun di senso di costrizione;
  • il paziente riesce liberamente a parlare o deglutire nel corso dell’esame;
  • l’esame può essere eseguito anche in presenza di setto nasale deviato;
  • di prassi non necessita di farmaci sedativi;
  • è un esame non invasivo;
  • il paziente nel corso dell’esame è generalmente rilassato e collaborativo;

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La tecnica Transnasale è una metodica mininvasiva, alternativa e totalmente sostitutiva dell’esame tradizionale in quanto risulta scientificamente riscontrato, che l’affidabilità diagnostica ed operativa della tecnica mininvasiva è sovrapponibile rispetto alla metodica classica. E’ altresì scientificamente confermato e riscontrato che la gastroscopia transnasale sostituisce in toto la Gastroscopia Tradizionale, anche in termini di perfomance diagnostiche ed operative, permettendo di eseguire tutte le medesime procedure della tecnica tradizionale (es. eseguire biopsie). In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la Gastroscopia transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale. Per ulteriori dettagli si rimanda all’articolo i vantaggi della Gastroscopia Transnasale.

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Preparazione ed esecuzione della Gastroscopia

Di seguito elenchiamo il protocollo generico di preparazione alla gastroscopia: è chiaro che le informazioni possono variare in base alle specifiche esigenze del paziente.

Non mangiate nelle 5 ore che precedono l’esame (vedi Gastroscopia Preparazione), in quanto la presenza di cibo nello stomaco rischia di limitare il campo visivo dell’endoscopio e rendere l’esame meno preciso e, in alcuni casi, provocare il vomito;

  1. consegnate al medico un elenco con tutti i medicinali che state prendendo (in particolare aspirina ed anticoagulanti);
  2. dite al medico se soffrite di qualche allergia e se siete allergici a qualche farmaco.

Il medico (o un suo assistente) vi chiederà ulteriori dettagli sulla vostra salute, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Inoltre, prima o dopo la gastroscopia, vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame endoscopico e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

Durante l’esame, il medico e i suoi assistenti useranno tutte le precauzioni per farvi stare il più possibile comodi. Se necessario, controlleranno costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue. Il medico potrà darvi, sopratutto se l’esame verrà eseguito con tecnica Tradizionale, un sedativo per farvi rilassare; in alcuni casi specifici, sarà possibile sottoporre il paziente ad una vera e propria sedazione generale(anestesia).

Nel corso della gastroscopia si valuterà la necessità di introdurre dell’aria con l’endoscopio per far distendere le pareti dello stomaco e per guardarle meglio. Tramite l’endoscopio sarà possibile guardare da vicino ogni eventuale lesione per poter fare una valutazione scrupolosa, una diagnosi e dare una cura. In alcuni casi, potrebbe essere necessario fare anche una biopsia, cioè prelevare un campione di tessuto che sarà esaminato successivamente al microscopio in laboratorio. Anche la biopsia non provocherà dolore.

Al termine dell’esame potranno presentarsi alcuni problemi quali leggero bruciore alla gola o una sensazione di gonfiore all’addome. Di solito, questi sintomi sono dovuti soprattutto all’effetto dell’anestetico e dovrebbero sparire entro 12 ore.

Dopo qualche minuto dalla fine della Gastroscopia, riceverete l’esito dallo specialista e potrete tornare a casa. Se siete stati sottoposti ad una sedazione più profonda dovrete rimanere qualche ora in osservazione. E’ consigliabile infine non mettersi alla guida dopo essere stati sottoposti ad una sedazione.

La Gastroscopia è dolorosa?

La Gastroscopia tradizionale è generalmente un esame fastidioso e quindi può provocare al paziente fastidi abbastanza marcati dovuti alla necessità di dover “deglutire” un sonda sufficientemente grande, generalmente di circa 14 mm di diametro. Per questa ragione, per la gastroscopia tradizionale si procede generalmente con l’esecuzione di una sedazione in modo da rendere l’esame meno fastidioso e invasivo possibile. Nella tecnica mininvasiva invece (gastroscopia transnasale) non vi è solitamente necessità di ricorrere a sedazione poiché la bassa invasività dell’esame e l’utilizzo di una sonda particolarmente sottile, rende l’esame molto meno fastidioso e quindi marcatamente più tollerabile per il paziente. Il senso di soffocamento, il senso di nausea o di costrizione, generalmente accusati nel corso della gastroscopia tradizionale, vengono fortunatamente a mancare per la gastroscopia nasale e tutto ciò rende questa tipologia di esame particolarmente tollerabile.

Gastroscopia in sedazione

Come precedentemente descritto, la gastroscopia tradizionale è un esame invasivo e che può quindi richiedere il ricorso alla sedazione per rendere l’esame meno fastidio e più sopportabile per il Paziente. In caso invece di Gastroscopia Transnasale, la sedazione molto spesso non viene utilizzata grazie alla bassa invasività dell’esame stesso. Ad ogni modo, in considerazione anche dello stato emotivo del paziente, in sede di esame potrà essere valutata la necessità di ricorrere anche a piccoli dosi di sedativo per permettere uno svolgimento tranquillo della Gastroscopia. Per maggiori dettagli a riguardo, si rimanda all’articolo dedicato alla Gastroscopia con sedazione.

Accuratezza diagnostica di una Gastroscopia

Da un recente studio sulla Gastroscopia Transnasale con strumento sottile emerge che questa metodica può fornire un’accuratezza diagnostica della malattia da reflusso gastroesofageo maggiore rispetto alla gastroscopia tradizionale. Un articolo pubblicato sulla rivista ‘Diseases of the esophagus’ ad opera di autori giapponesi analizza i dati di uno studio prospettico osservazionale che ha considerato 1580 pazienti consecutivi sottoposti a gastroscopia per diagnosi di patologie del tratto digestivo superiore tra il gennaio 2007 ed il marzo 2008.

Ai pazienti è stato proposto di eseguire l’esame per via transnasale con strumento sottile, transorale con strumento sottile o transorale con strumento tradizionale lasciando la scelta al paziente stesso ottenendo cosi’ tre gruppi di 752, 572 e 254 pazienti. Non è mai stata utilizzata sedazione endovenosa. Nel 3.2% l’esame programmato per via transnasale non è stato eseguito per impossibilità tecnica in accordo con i dati della letteratura.

Tra le conclusioni, lo studio ha dimostrato che la diagnosi di ernia iatale è influenzata dallo stimolo al vomito riflesso, assente eseguendo l’ esame per via transnasale migliorando quindi significativamente la diagnosi di ernia iatale.

Per maggiori informazioni: accuratezza diagnostica di una gastroscopia transnasale.

Quanto costa

Il costo di questo esame può subire diverse variazioni a seconda del centro in cui viene effettuato. Generalmente comunque, il costo medio può aggirarsi in torno ai 300 Euro ed è spesso comprensivo di biopsie e successivi esami istologici. Per informazioni più dettagliate si consiglia di leggere la sezione del sito dedicata alle tariffe dei vari centri specializzati.

Le domande più frequenti sulla Gastroscopia

In che posizione viene eseguito l’esame?
Di prassi questo esame viene eseguito su paziente sdraiato sul lettino girato sul lato sinistro. Naturalmente è una prassi che può subire delle variazioni, sopratutto in particolari situazioni che impediscono al paziente di rimanere disteso oppure in casi in cui è preferibile far posizionare il paziente in una diversa posizione. In ogni caso, rimane fondamentale far assumere al paziente una posizione di confort che permetterà quindi una tranquilla esecuzione dell’esame.

Nel corso del periodo di digiuno precedente l’esame, posso assumere liquidi? Se si di che tipo?
E’ naturalmente possibile assumere liquidi nel periodo di preparazione alla Gastroscopia. E’ fondamentale però che il paziente beva solo modiche quantità di acqua e non altre tipologie di liquidi, sopratutto se colorati. Per ulteriori approfondimenti si consiglia di leggere l’articolo sulla preparazione alla Gastroscopia.

Nei giorni precedenti l’esame deve seguire particolari accortezze alimentari o di altro tipo?
Nei giorni precedenti l’esame non è necessario seguire particolari accortezze ed è quindi possibile seguire un normale regime alimentare. E’ però opportuno arrivare il giorno dell’esame ben riposati e possibilmente non particolarmente stanchi in modo da affrontare al meglio la gastroscopia. Se sono presenti particolari patologie croniche o particolari situazioni di deambulazione, è opportuno segnalare tali informazioni in sede di prenotazione al fine di predisporre opportuni accorgimenti preventivi.

Gli esiti della gastroscopia sono davvero così precisi?
Assolutamente si. La Gastroscopia infatti è un esame completo che permette una visione approfondita e dettagliata del lume gastrico. Le possibilità di errore infatti sono fortemente limitate grazie ad un’ottima visione derivante dall’utilizzo di sonde endoscopica a fibre ottiche che permettono quindi una nitidezza completa delle parti esplorate.

Lo strumento utilizzato per l’esame è davvero sterile?
Si. Al termine di ogni esame lo strumento – il gastroscopio – viene sottoposto ad opportune procedure di sterilizzazione che lo rendono totalmente sterile per il successivo esame.

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 04/07/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Quale esame si consiglia: meglio la gastroscopia transnasale o quella tradizionale con sedazione? Grazie

Risposta del Medico

La Transnasale risulta essere generalmente meglio apprezzata dai pazienti in quanto non necessita di farmaci sedativi ed utilizza una sonda ultrasottile. Con la gastroscopia transnasale è possibile eseguire, al pari della tecnica tradizionale, le procedure operative. Cordiali Saluti.


Consulto del 30/06/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno, io devo effettuare gastroscopia transnasale presso il centro villa Igea di acqui terme venerdì 07/07 , attualmente sto assumendo lexotan 16 gocce al giorno, dropaxin 15/due, lansox 30 mg/ die, punture di tricortin e liposom forte a giorni alterni. Vi è interazione con questi farmaci e la lidocaina usata per effettuare l'esame? A maggio ho effettuato laringoscopia con lidocaina spray e ricordo mi aveva provocato bruciore nelle narici e in gola anche ore dopo aver fatto l'esame. Se fossi allergica non posso effettuarlo?

Risposta del Medico

Gentile signora nella gastroscopia transnasale non c è sedazione, quindi nessuna interazione con farmaci. Un cordiale saluto


Consulto del 12/06/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentili dottori buongiorno, sono una donna di 31 anni e da qualche giorno per cause fortuite mi è stata diagnosticata la gastrite con reflusso a causa dell’ernia iatale da un otorinolaringoiatra. Da premettere che effettivamente ques’estate ho avuto un episodio di bruciori all’esofago che si irradiava fino allo stomaco e per il quale ho assunto per una settimana il Pantoloc. Sembrava che questo fastidio fosse passato, ma ora che mi hanno diagnosticato la patologia, mi sembra di avere tutte le problematiche che le concerne pur prendendo di nuovo il Pantoloc 400 da 10 giorni. Ma è sicuro che ciò sia causato da un’ernia iatale? Non potrebbe essere una semplice gastrite con reflusso? Grazie di cuore.

Risposta del Medico

Gentile paziente buongiono, penso che con una gastroscopia, preferibilmente transnasale sia il modo migliore per chiarire il quadro. Saluti.


Consulto del 12/06/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile dottore buongiorno, da diversi anni soffro di reflusso gastrico con salita dell’acido particolarmente la notte con fastidio localizzato nella parte alta sinistra, da un mese i sintomi sono cambiati sento un peso localizzato al centro dello stomaco sotto il diaframma e bruciore quasi tutto il giorno, nonostante eviti tutti i cibi irritanti. Di notte mi sveglio per il forte bruciore che si irradia senza avvertire la salita dell’acido.un altro sintomo è che questo peso mi sembra come se avessi lo stomaco che sale verso l’esofago e se io tocco questo punto ben localizzato sento un fastidio immediato nella gola. Per favore può darmi un’indicazione? Grazie saluti.

Risposta del Medico

Buongiorno, ha eseguito una gastroscopia? Sarebbe utile per definire esattamente la patologia e proporre una terapia piu’ efficace, possibilmente per via transnasale con una fastidio veramente modestissimo e senza necessità di eseguire sedazione. Cordiali saluti.


Consulto del 29/05/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno dottore, sono una ragazza di 29 anni e soffro da 1 anno e mezzo di gastrite, sono stata da 2 gastroenterologi ho fatto la cura farmacologica che mi è stata indicata e la dieta ma non sono riuscita a risolvere la situazione. Ad oggi per non star male devo continuare a seguire la dieta. Ho fatto tutti gli esami per l’helicobacter, giardia, ecografia addominale completa ma non è risultato nulla. Manca solo da effettuare la gastroscopia, sono mesi che aspetto ma la situazione mi sembra peggiorata, adesso oltre ad avere problemi allo stomaco ho dolori all’intestino dopo mangiato. Volevo chiederle se fosse possibile venire da lei per un consulto ed eventualmente per fare la gastroscopia se lei lo riterrà opportuno. Mi faccia sapere..la ringrazio anticipatamente.

Risposta del Medico

Gentile paziente, ringraziandola di averci contattato, le posso dire che riterrei opportuno eseguire in primis una valutazione di carattere specialistico al fine di valutare con attenzione e chiarezza la sua attuale situazione clinica. In tale sede potrò ipotizzare il ricorso ad eventuali esami di carattere diagnostico quali appunto la gastroscopia. Cordiali saluti.


Patologie e disturbi studiati con la Gastroscopia

Questo esame diagnostico permette di valutare con completezza e precisione la presenza di molteplici patologie a carico dell’apparato digerente, permettendo quindi di svolgere una diagnosi approfondita della situazione clinica del paziente. Ecco alcune delle patologie o dei disturbi diagnosticabili tramite la Gastroscopia:

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