GASTROSCOPIA

Gastroscopia

Gastroscopia

Il termine Gastroscopia ha origini greche e significa ‘guardare nello stomaco’. Infatti la Gastroscopia, o anche conosciuta con il termine Esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è una procedura endoscopica che permette al medico specialista di svolgere un’esplorazione attenta e dettagliata tramite esame endoscopico di stomaco, esofago e duodeno. La gastroscopia può assumere sia finalità diagnostiche, sia preventive, sia operative. La variante non invasiva e indolore è indicata con il nome di Gastroscopia Transnasale.

 

Indice

Quando è necessaria una Gastroscopia

Il paziente può effettuare una gastroscopia per molteplici motivazioni, sia in emergenza che in elezione. L’esame ha la finalità di definire le cause di tutti quei sintomi generalmente associati a patologie dell’esofago, dello stomaco e del duodeno:

La gastroscopia permette di inoltre di effettuare diagnosi su problematiche particolarmente importanti quali ulcere, tumoriHelycobacter pylori(infezione batterica)CeliachiaUlcera duodenale.

Preparazione ad una Gastroscopia

Di seguito elenchiamo il protocollo generico di preparazione alla gastroscopia: è chiaro che le informazioni possono variare in base alle specifiche esigenze del paziente.

Non mangiate nelle 5 ore che precedono l’esame (vedi Gastroscopia Preparazione), in quanto la presenza di cibo nello stomaco rischia di limitare il campo visivo dell’endoscopio e rendere l’esame meno preciso e, in alcuni casi, provocare il vomito;

  1. consegnate al medico un elenco con tutti i medicinali che state prendendo (in particolare aspirina ed anticoagulanti);
  2. dite al medico se soffrite di qualche allergia e se siete allergici a qualche farmaco.

Il medico (o un suo assistente) vi chiederà ulteriori dettagli sulla vostra salute, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Inoltre, prima o dopo la gastroscopia, vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame endoscopico e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

Come viene eseguita la Gastroscopia

Come ogni esame più o meno invasivo al quale il nostro corpo deve sottoporsi, così la gastroscopia non è immune nel destare preoccupazione nel paziente. Ed è proprio per alleggerire quanto possibile questo timore, molto spesso dettato dal non sapere, che questo articolo cerca di aiutare il paziente in questo percorso, partendo dl momento dell’arrivo dallo specialista, fino al ritiro dei referti.

Anzitutto è importante prenotare la gastroscopia in centri selezionati: attrezzatura all’avanguardia, ottima formazione clinica e opportuna sensibilità da parte del team che vi seguirà è senza dubbio un criterio non trascurabile.

  • Una volta che il medico ha stilato l’anamnesi clinica si procederà ad eseguire la gastroscopia, che sarà successiva ad una opportuna somministrazione di sedazione (discorso non valido per la gastroscopia transnasale nella quale non è generalmente previsto alcun tipo di anestesia, essendo un esame mininvasivo).
  • Solo dopo che il medico anestesista avrà completato la sedazione (sempre presente in sala insieme al medico gastroenterologo che eseguirà la gastroscopia ed il team di infermieri specializzati), l’operatore inizierà al introdurre il gastroscopio all’interno della bocca del paziente.

Il gastroscopio è uno strumento composto da un sottile tubo flessibile che alla sua estremità presenta una telecamera collegata ad un monitor: ciò che la telecamera registrerà all’interno degli organi ispezionati verrà riprodotto su uno schermo pronto per essere analizzato in dettaglio dal medico. E’ possibile inserire all’interno tramite il gastroscopio, eventuali strumenti operativi: pinze, laser etc…

Nel corso della gastroscopia, tutto il team è a disposizione del paziente: verranno così costantemente, se necessario, presi dagli infermieri i parametri vitali quali battito cardiaco e pressione. Inoltre il medico, durante la gastroscopia, valuterà se vi è la necessità di introdurre dell’aria per distendere le pareti degli organi, qualora la visuale degli stessi non sia ottimale. In alcuni casi il medico effettuerà una biopsia: asporterà una piccola parte del tessuto per poi farlo analizzare istologicamente.

  • Una volta che la gastroscopia è terminata lo specialista darà il suo esito consegnando un referto al paziente in cui, oltre ad esser scritta una relazione dettagliata dell’esame, vi saranno anche eventuali indicazioni di cure.
  • In caso di biopsie oltre al referto della gastroscopia, sarà opportuno ritirare anche l’esito istologico presso la stessa sede ove è stato effettuato l’esame, dopo circa 7-10 giorni dalla data dell’esame stesso.
  • Dopo l’esame si può tornare a casa: in caso di gastroscopia tradizionale, vista la somministrazione dell’anestetico, è opportuno farsi riaccompagnare e non mettersi alla guida, in quanto l’anestesia potrebbe creare un rallentamento dei riflessi. Ciò non occorre in caso di gastroscopia transnasale, poiché non vi occorre l’utilizzo dell’anestetico.

Come ampiamente accennato precedentemente, la gastroscopia può essere eseguita sia in forma tradizionale che transnasale. vediamo le differenze:

Gastroscopia Tradizionale

La Gastroscopia tradizionale è un esame ritenuto certamente invasivo, e viene eseguito nella quasi totalità dei casi con il supporto della sedazioneper permette al paziente di limitare il disagio provato.

  • Nel corso delle esame, malgrado la sedazione, potranno essere avvertiti fastidi (talvolta anche di importante entità) quali senso di soffocamento, conati di vomito e senso di costrizione;
  • Il paziente nel corso dell’esame non ha possibilità di dialogare con il medico in quanto il gastroscopio verrà inserito attraverso la bocca;
  • Esistono due tipologie di sedazione: la sedazione cosciente, più blanda e con l’utilizzo quindi di farmaci analgesici ed ipnotici, e la sedazione profonda sensibilmente più forte della precedente. L’esame in sedazione profonda infatti può essere eseguita esclusivamente da un medico anestesista che sarà presente durante tutto l’arco della gastroscopia, e verrà realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo durante la procedura;
  • In caso di ricorso alla tecnica tradizionale con sedazione, il paziente dovrà essere accompagnato in quanto nelle 12 ore successive è controindicato eseguire attività che richiedono prontezza di riflessi, come ad esempio la guida;
  • Al termine dell’esame il paziente verrà svegliato dal medico e dall’anestesista e dovrà attendere sdraiato sul lettino finché non si sentirà in grado di sollevarsi;

Gastroscopia Transansale

La gastroscopia transnasale ha la stessa valenza della gastroscopia tradizionale, sia da un punto di vista diagnostico che operativo in quanto permettere di eseguire qualsiasi procedura operativa al pari dell’esame tradizionale, ma contrariamente a quest’ultima risulta indolore e non invasiva. Vediamo perché.

Quando il paziente effettua una gastroscopia transnasale vedrà che lo strumento utilizzato verrà inserito all’interno della cavità nasale anziché la bocca. Dopo aver fatto distendere su di un fianco il paziente, il medico che condurrà l’esame inserirà un gastroscopio dal diametro di circa 4 millimetri, all’interno di una narice del paziente. Il paziente non necessità di anestesia in quanto l’esame non risulterà doloroso. Tra i vantaggi della gastroscopia transnasale rispetto a quella tradizionale menzioniamo:

  • assenza di dolore o fastidi;
  • facilmente tollerabile;
  • la gola e la bocca restano liberi, quindi si è psicologicamente più tranquilli;
  • il Paziente avrà uno stato emotivo controllato e privo di particolare ansia o tensione;
  • evita senso di soffocamento;
  • nessun conato di vomito;
  • nessun di senso di costrizione;
  • il paziente riesce liberamente a parlare o deglutire nel corso dell’esame;
  • l’esame può essere eseguito anche in presenza di setto nasale deviato;
  • di prassi non necessita di farmaci sedativi e di tutte le relative controindicazioni;
  • Il paziente non dovrà essere accompagnato e potrà subito tornare alle normali attività quotidiane;
  • è un esame non invasivo;
  • il paziente nel corso dell’esame è generalmente rilassato e collaborativo;

Per questi motivi la gastroscopia transnasale viene talvolta indicata come gastroscopia indolore o mininvasiva.

La gastroscopia transnasale sostituisce la gastroscopia tradizionale anche in termini di operatività: è infatti possibile effettuare biopsie oltre che piccoli interventi chirurgici proprio al pari di una gastroscopia tradizionale. In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la Gastroscopia transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale. Per ulteriori dettagli si rimanda all’articolo  i vantaggi della Gastroscopia Transnasale

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Gastroscopia meglio se Transnasale è indolore

Precedentemente abbiamo parlato dei vantaggi della Gastroscopia Transnasale, evidenziando come questa particolare tecnica risulta essere generalmente meno invasiva e fastidiosa e dunque più facilmente tollerabile dal paziente.

Grazie infatti alle sue specifiche caratteristiche, questa tipologia di tecnica per la gastroscopia risulta essere sempre più apprezzata sia dai medici che dai pazienti. Le recenti innovazioni tecnologiche hanno permesso di sviluppare una sonda endoscopica moderna e ultrasottile, di diametro estremamente contenuto pari a circa 4 mm(contro i 10/14mm della sonda tradizionale), che viene delicatamente introdotta attraverso il naso anziché la bocca. La tecnica transnasale è già disponibile da oltre 20 anni ed è spesso comunemente indicata anche con il termine di gastroscopia indolore o gastroscopia mininvasiva.

Gastroscopia Transnasale

Gastroscopia Transnasale

Di seguito riportiamo i principali vantaggi della tecnica transnasale:

  • assenza di dolore;
  • non necessita di sedazione;
  • la gola e la bocca rimangono liberi, questo comporta un maggior benessere psicologico oltre che la possibilità di parlare con il medico;
  • evita il senso di soffocamento;
  • non vi sono conati di vomito e\o senso di costrizione;

Video di una Gastroscopia

Ecco un video in presa diretta di una Gastroscopia eseguita con tecnica non invasiva, ovvero transnasale. L’esame, con questa moderna metodica, risulta essere  particolarmente meno invasivo e fastidioso rispetto all’esame tradizionale. Il video è disponibile anche sulla nostra pagina Google+ all’indirizzo https://goo.gl/vqz1uB

Accuratezza diagnostica di una Gastroscopia

Da un recente studio sulla Gastroscopia, se eseguita con tecnica transnasale ovvero con strumento sottile, emerge che questa metodica può fornire un’accuratezza diagnostica della malattia da reflusso gastroesofageo maggiore rispetto alla gastroscopia tradizionale. Un articolo pubblicato sulla rivista ‘Diseases of the esophagus’ ad opera di autori giapponesi analizza i dati di uno studio prospettico osservazionale che ha considerato 1580 pazienti consecutivi sottoposti a gastroscopia per diagnosi di patologie del tratto digestivo superiore tra il gennaio 2007 ed il marzo 2008.

Ai pazienti è stato proposto di eseguire l’esame per via transnasale con strumento sottile, transorale con strumento sottile o transorale con strumento tradizionale lasciando la scelta al paziente stesso ottenendo cosi’ tre gruppi di 752, 572 e 254 pazienti. Non è mai stata utilizzata sedazione endovenosa. Nel 3.2% l’esame programmato per via transnasale non è stato eseguito per impossibilità tecnica in accordo con i dati della letteratura.

Tra le conclusioni, lo studio ha dimostrato che la diagnosi di ernia iatale è influenzata dallo stimolo al vomito riflesso, assente eseguendo l’ esame per via transnasale migliorando quindi significativamente la diagnosi di ernia iatale.

Per maggiori informazioni: accuratezza diagnostica di una gastroscopia transnasale.

La gastroscopia su pazienti particolari

Bambini ed anziani

Non vi è motivo per non sottoporre il bambino o l’anziano ad una gastroscopia. Per quanto concerne i bambini, si preferisce effettuare una sedazione onde evitare movimenti repentini del bambino. Discorso completamente opposto per l’anziano, per il quale si tende a consigliare una gastroscopia transnasale proprio per evitare una sedazione. Fondamentale in quest’ ultimo caso, informare il medico di eventuali terapie farmacologiche in atto.

Donne in gravidanza

Per la donna in gravidanza è opportuno un confronto tra il gastroenterologo e il ginecologo che segue la donna in dolce attesa per valutare rischi e benefici: è certo che la sedazione,secondo l’ American College of Gastroenterology, potrebbe nuocere al bambino, è consigliata pertanto una gastroscopia transnasale da non effettuare comunque durante il primo trimestre di gravidanza.

Quanto costa una Gastroscopia

Il costo di questo esame può subire diverse variazioni a seconda del centro in cui viene effettuato. Generalmente comunque, il costo medio può aggirarsi in torno ai 300 Euro ed è spesso comprensivo di biopsie e successivi esami istologici. Per informazioni più dettagliate si consiglia di leggere la sezione del sito dedicata alle tariffe dei vari centri specializzati.

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