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Gastroscopia

Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2016

Gastroscopia significa 'guardare nello stomaco'. Questo esame endoscopico, anche detto Esofagogastroduenoscopia, permette di osservare dall’interno la parte superiore del tubo digerente costituita da stomaco, esofago e duodeno fino solitamente alla seconda porzione di esso. La gastroscopia viene eseguito sia per finalità sia diagnostiche che operative, e viene eseguita introducendo delicatamente attarverso la bocca o il naso - in questo caso si parla di esame transnasale - un sottile strumento flessibile chiamato "endoscopio" dotato di una una piccola telecamera ed una luce a fibre ottiche. Lo strumento è anche dotato di uno o piu’ canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi o strumenti per il recupero di polipi.

Il medico, orientando l’endoscopio, può esaminare la superficie delle pareti interne del tratto superiore dell’apparato digerente con molta attenzione ed in tutta sicurezza. Le immagini riprese nel corso dell'esame sono molto dettagliate e nitide e possono essere riprodotte su uno schermo televisivo. Lo specialista che esegue la Gastroscopia è generalmente un gastroenterologo o comunque un medico esperto di endoscopie.

A cosa serve la gastroscopia

La Gastroscopia viene prescritta per diverse razioni e rappresenta oggi uno dei migliori strumenti diagnostici ed operativi a disposizione della moderna medicina. L'esame infatti viene richiesto per tutte le problematiche relative alla parte superiore dell'apparato digerente: grazie alla Gastroscopia lo specialista potrà stilare un opportuno referto dove verranno descritti in dettaglio gli esiti dell'esame indicando quindi le cure necessarie in caso di presenza di problematiche o patologie. Infatti la Gastroscopia, grazie alla possibilità di fornire al medico una visione diretta e chiara delle aree in esame tramite la proiezione di immagini a colori in alta definizione, permette di individuare la causa che ha determinato l’insorgenza di molti sintomi come bruciori di stomaco, dolori addominali, deglutizione difficile e dolorosa, emorragie, etc. Essa permette anche di diagnosticare lesioni gravi come ulcere o tumori.

Inoltre, permetterà al medico specialista di eseguire anche delle procedure chirurgiche cosidette operative. Tramite degli opportuni strumenti collocati all'interno dell'endoscopio, sarà possibile eseguire il prelievo di campioni per future biopsie o eseguire piccoli interventi chirurgici, fermare eventuali emorragie o sanguinamenti, infine eseguire altri interventi anche di pronto soccorso.

Video di una Gastroscopia

Ecco un video in presa diretta di una Gastroscopia eseguita con tecnica non invasiva, ovvero transnasale. L'esame, con questa innovativa metodica, risulta essere risulta essere particolarmente meno invasivo e fastidioso rispetto all'esame tradizionale. Il video è disponibile anche sulla nostra pagina Google+ all'indirizzo https://plus.google.com/+GastroscopiatransnasaleIt1/posts/SPXY8AsR5Nx

 

Per ulteriori informazioni: dove eseguira una gastroscopia transnasale

La Gastroscopia meglio se transnasale e indolore

Se si viene sottoposti alla gastroscopia eseguita con tecnica tradizionale, l'esame risulta essere generalmente invasivo e spesso è richiesto il ricorso a farmaci sedativi in quanto il Paziente deve deglutire attraverso la bocca una sonda endoscopica abbastanza grande, generando numerosi fastidi quali senso di soffocamento o conati di vomito. La Gastroscopia Transnasale invece risulta essere un esame particolarmente meno invasivo e quindi sostanzialmente indolore in quanto viene utilizzata una moderna sonda endoscopica ultrasottile, di un diametro estremamente contenuto pari a circa 4mm, che viene delicatamente introdotto attraverso il naso anzichè la bocca, evitando quindi al Paziente qualsiasi tipologia di disagio ed offrendo noteli vantaggi.

  • assenza di dolore o fastidi;
  • facilmente tollerabile;
  • la gola e la bocca restano liberi, quindi si è piscologicamente più tranquilli;
  • il Paziente avrà uno stato emotivo controllato e privo di particolare ansia o tensione;
  • evita senso di soffocamento;
  • nessun conato di vomito;
  • nessun di senso di costrizione;
  • il paziente riesce liberamente a parlare o deglutire nel corso dell'esame;
  • l'esame può essere eseguito anche in presenza di setto nasale deviato;
  • di prassi non necessita di farmaci sedativi;
  • è un esame non invasivo;
  • il paziente nel corso dell'esame è generalmente rilassato e collaborativo;

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La tecnica Transnasale è una metodica Mininvasiva, alternativa e totalmente sovrapponibile all'esame tradizionale in quanto risulta scientificamente riscontrato che l'affidabilità diagnostica ed operativa della tecnica mininvasiva è sovrapponibile rispetto alla metodica classica. E' altresì scientificamente confermato e riscontrato che la gastroscopia transnasale sostituisce in toto la Gastroscopia Tradizionale, anche in termini di perfomarce diagnostiche ed operative, permettendo di eseguire tutte le medisime procedure della tecnica tradizionale (es. eseguire biopsie). In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la Gastroscopia transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale. Per ulteriori dettagli si rimanda all'articolo i vantaggi della Gastroscopia Transnasale.

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Preparazione ed esecuzione della Gastroscopia

Di seguito elenchiamo il protocollo generico di preparazione alla gastroscopia: è chiaro che le informazioni possono variare in base alle specifiche esigenge del paziente.

Non mangiate nelle 5 ore che precedono l’esame(vedi Gastroscopia Preparazione), in quanto la presenza di cibo nello stomaco rischia di limitare il campo visivo dell’endoscopio e rendere l’esame meno preciso e, in alcuni casi, provocare il vomito;

  1. consegnate al medico un elenco con tutti i medicinali che state prendendo (in particolare aspirina ed anticoagulanti);
  2. dite al medico se soffrite di qualche allergia e se siete allergici a qualche farmaco.

Il medico (o un suo assistente) vi chiederà ulteriori dettagli sulla vostra salute, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Inoltre, prima o dopo la gastroscopia, vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame endoscopico e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

Durante l’esame, il medico e i suoi assistenti useranno tutte le precauzioni per farvi stare il più possibile comodi. Se necessario, controlleranno costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue. Il medico potrà darvi, sopratutto se l'esame verrà eseguito con tecnica Tradizionale anzichè Transnasale, un sedativo per farvi rilassare; in alcuni casi specifici, sarà possibile sottoporre il paziente ad una vera e propria sedazione generale o addirittura anestesia.

Nel corso della gastroscopia si valuterà la necessità di introdurre dell’aria con l’endoscopio per far distendere le pareti dello stomaco e per guardarle meglio. Tramite l’endoscopio sarà possibile guardare da vicino ogni eventuale lesione per poter fare una valutazione scrupolosa, una diagnosi e dare una cura. In alcuni casi, potrebbe essere necessario fare anche una biopsia, cioè prelevare un campione di tessuto che sarà esaminato successivamente al microscopio in laboratorio. Anche la biopsia non provocherà dolore.

Al termine dell'esame, specie se eseguito con tecnica tradizionale, potranno presentarsi alcuni problemi quali leggero bruciore alla gola o una sensazione di gonfiore all’addome. Di solito, questi sintomi sono dovuti soprattutto all’effetto dell’anestetico e dovrebbero sparire entro 12 ore.

Dopo qualche minuto la fine della Gastroscopia, riceverete l'esito dallo specialista e potrete tornare a casa. Se siete stati sottoposti a una sedazione piu‘ profonda dovrete rimanere qualche ora in osservazione. E' consigliabile infine non mettersi alla guida dopo essere stati sottoposti ad una sedazione.

La Gastroscopia è dolorosa o può provocare problemi?

La gastroscopia tradizionale è generalmente un esame fastidioso e quindi può provocare al paziente fastidi abbastanza marcati dovuti alla necessità di dover "degluire" un sonda sufficientemente grande, generalmente di circa 14mm di diametro. Per questa ragione, per la gastroscopia tradizionale si procede generalmente con l'esecuzione di una blanda sedazione in modo da rendere l'esame meno fastidio e invasivo possibile. Nella tecnica mininvasiva invece (gastroscopia transnasale) non vi è solitamente necessità di ricorrere a sedazione poichè la bassa invasività dell'esame e l'utilizzo di una sonda particolarmente sottile, rende l'esame molto meno fastidioso e quindi marcatamente più tollerabile per il paziente. Il senso di soffocamento, il senso di nausea o di costrizione, generalmente accusati nel corso della gastroscopia tradizionale, vengono fortunatamente a mancare per la gastroscopia nasale e tutto ciò rende questa tipologia di esame particolarmente tollerabile.

L'esame tradizionale può essere eseguito in sedazione?

Naturalmente si. Come precedentemente descritto, la gastroscopia tradizionale è un esame invasivo e che può quindi richiedere il ricorso alla sedazione per rendere l'esame meno fastidio e più sopportabile per il Paziente. In caso invece di Gastroscopia Transnasale, la sedazione molto spesso non viene utilizzato grazie alla bassa invisività dell'esame stesso. Ad ogni modo, in considerazione anche dello stato emotivo del paziente, in sede di esame potrà essere valutata la necessità di ricorrere anche a piccoli dosi di sedativo per permettere uno svolgimento tranquillo della Gastroscopia. Per maggiori dettagli a riguardo, si rimanda all'articolo dedicato alla Gastroscopia con sedazione.

Accuratezza diagnostica di una Gastroscopia

Da un recente studio sulla Gastroscopia Transnasale con strumento sottile emerge che questa metodica può fornire un'accuratezza diagnostica della malattia da reflusso gastroesofageo maggiore rispetto alla gastroscopia tradizionale. Un articolo pubblicato sulla rivista ‘Diseases of the esophagus’ ad opera di autori giapponesi analizza i dati di uno studio prospettico osservazionale che ha considerato 1580 pazienti consecutivi sottoposti a gastroscopia per diagnosi di patologie del tratto digestivo superiore tra il gennaio 2007 ed il marzo 2008.

Ai pazienti è stato proposto di eseguire l’ esame per via transnasale con strumento sottile, transorale con strumento sottile o transorale con strumento tradizionale lasciando la scelta al paziente stesso ottendendo cosi’ tre gruppi di 752, 572 e 254 pazienti. Non è mai stata utilizzata sedazione endovenosa. Nel 3.2% l’ esame programmato per via transnasale non è stato eseguito per impossibilità tecnica in accordo con i dati della letteratura.

Tra le conclusioni, lo studio ha dimostrato che la diagnosi di ernia iatale è influenzata dallo stimolo al vomito riflesso, assente eseguendo l’ esame per via transnasale migliorando quindi significativamente la diagnosi di ernia iatale.

Per maggiori informazioni: accuratezza diagnostica di una gastroscopia transnasale.

Le domande più frequenti sulla Gastroscopia

In che posizione viene eseguito l'esame?
Di prassi questo esame viene eseguito su paziente sdraiato sul lettino girato sul lato sinistro. Naturalmente è una prassi ma che può subire delle variazione sopratutto nella situazioni di specifiche esigenze del paziente che impediscono di rimanere sdraito oppure in casi in cui è preferibile far posizionare il paziente in una diversa posizione. In ogni caso, rimane fondamentale far assumere al paziente una posizione di confort che permetterà quindi una tranquilla esecuzione dell'esame.

Nel corso del periodo di digiuno precedente l'esame, posso assumere liquidi? Se si di che tipo?
E' naturalmente possibile accumere licquidi nel periodo di preparazione alla Gastroscopia. E' fondamentale però che il paziente beva solo modiche quantità di acqua e non altre tipologie di licquidi, sopratutto se colorati. Per ulteriori approfondimenti si consiglia di leggere l'articolo sulla preparazione alla Gastroscopia.

Nei giorni precenti l'esame deve seguire particolari accortezze alimentari o di altro tipo?
Nei giorni precedenti l'esame non è necessario seguire particolari accortezze ed è quindi possibile seguire un normale regime alimentare. E' però opportuno arrivare il giorno dell'esame ben riposati e possibilmente non particolarmente stanchi in modo da affrontare al meglio la gastroscopia. Se sono presenti particolari patologie croniche o particolari situazioni di dembulazione, è opportuno segnalare tali informazioni in sede di prenotazione al fine di predisporre opportuni accorgimenti preventivi.

Gli esiti della gastroscopia sono davvero così precisi?
Assolutamente si. La Gastroscopia infatti è un esame completo che permette una visione approfondita e dettagliata del lume gastrico. Le possibilità di errore infatti sono fortemente limitate grazie ad un'ottima visione derivante dall'utilizzo di sonde endoscopica a fibre ottiche che permettono quindi una nititezza completa delle parti esplorate.

Quanto costa?

Il costo di questo esame può subire diverse variazioni a seconda del centro in cui viene effettuato. Generalmente comunque, il costo medio può aggirarsi in torno ai 300 Euro ed è spesso comprensivo di biopsie con successivi esami istologici. Per informazioni più dettagliate si consiglia di leggere la sezione del sito dedicata alle tariffe dei vari centri specializzati.

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 15 ottobre 2015 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno,
dovrei effettuare una esofagogastroduodenoscopia con biopsia, ma ho già provato due volte e non ci sono riuscito, neanche con sedazione cosciente (valium)... Ora sono letteralmente terrorizzato... ma è vero che con quella transnasale non si ha il senso di soffocamento ed i conati di vomito?... io ho avuto anche problemi anni fa con il sondino naso gastrico (credevo di morire quando me lo hanno messo)... grazie per la risposta.

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)
La gastroscopia con tecnica mininvasiva( transnasale) è tranquillamente tollerabile dai pazienti rispetto a quella tradizionale e con il grande vantaggio di evitare qualsiasi forma di senso si soffocamento, nausea o vomito solitamente riscontrabili nella gastroscopia tradizionale. Non verrà apportata alcuna tipologia di anestesia poiché fortunatamente non necessaria.

Consulto del 12 novembre 2015 - Utente: anonimo

Domanda
BSalve Dottore, questa mattina ho eseguito una gastroscopia e mi sento ancora delle sensazioni di aria nello stomaco, oltre che dei piccoli pizzichi (delle volte anche dolorose). E' normale? Devo preoccuparmi?

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)
Buongiorno. Direi tutto assolutamente normale. Tali fastidi dovrebbero andare via tra questa notte e domani mattina. Cordiali Saluti.

Consulto del 9 Gennaio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Salve, sono una ragazza di 34 anni. A causa di continui disturbi gastrici e intestinali la gastroenterologa mi ha consigliato di effettuare un'EGDS con biopsie per ricerca di Hp e in DII per valutare la morfologia dei villi. Sono molto ansiosa, posso fare la gastroscopia transnasale?

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)
In genere solo in rari casi non è possibile per gravi deviazioni del setto nasale eseguire l'esame. Si possono eseguire tutte le biopsie necessarie. Il sedativo non serve,ma se vuole si può fare. Il passaggio del sondino non è  fastidioso. L'esame dura pochi minuti. Il risultato è  immediato, ma per quello istologico delle biopsie occorrono circa 10 giorni.

Consulto del 12 novembre 2015 - Utente: anonimo

Domanda
Salve Dottore, questa mattina ho eseguito una gastroscopia e mi sento ancora delle sensazioni di aria nello stomaco, oltre che dei piccoli pizzichi (delle volte anche dolorose). E' normale? Devo preoccuparmi?

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)
Buongiorno. Direi tutto assolutamente normale. Tali fastidi dovrebbero andare via tra questa notte e domani mattina. Cordiali Saluti.

Consulto del 18 Gennaio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buonasera vorrei sapere quando è il caso di effettuare anche la biopsia insieme alla gastroscopia. A me hanno prescritto la gastro x problemi di Reflusso e vorrei capire se non è il caso anche di fare biopsia

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)

Gentile paziente. Abbiamo ricevuto la sua mail e la ringraziamo per l’interessamento. E' sempre opportuno effettuare la biopsia anche per la ricerca dell'Helicobacter

Consulto del 25 Gennaio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Salve. Gli esiti della gastroscopia dopo quando sono disponibili? Facendo la transnasale cambia qualcosa? Grazie

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)

Buongiorno. Gli esiti sono quasi sempre immediati fatto salvo situazioni specifiche e particolari. No, non cambia nulla. Cordialità.

Consulto del 1 Febbraio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno. E' meglio la gastroscopia transnasale o la colonscopia virtuale?

Risposta - Dr. Caravello(Gastroenterologo - Esperto di Gastroscopia)

Buongiorno. I due esami da lei menzionati hanno diverse finalità e non possono essere certamente comparati. Infatti, la gastroscopia Transnasale è un esame sovrapponibile all'esame tradizionale ma risulta essere meno invasivo e fastidioso. La colonscopia virtuale invece, non sostituisce la colonscopia tradizionale bencì è un esame di supporto con la sola finalità diagnostica e non operativa. Cordiali Saluti

Consulto del 15 Febbraio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Salve. Da circa 2 mesi orsono accuso forti dolori su tutta la fascia sotto il petto scendendo verso il fegato ma con riflesso anche sul dietro in corrispondenza dei polmoni. Può essere reflusso?

Risposta

Gentile paziente, ancora prima di procedere con i dovuti approndimenti per fornire una riposta certa al suo questito risulterebbe opportuno escludere altre eventuali problematiche. Solo successivamente, le consiglierei una valutazione specialistisca gastroenterologica al fine di accertare la presenza di reflusso. Cordiali Saluti

Consulto del 03 Marzo 2016 - Utente: anonimo

Domanda
E' possibile mangiare la sera prima della gastroscopia?

Risposta

Gentile paziente, le indicazioni di preparazione all'esame possono variare da situazione a situazione. Per questo motivo queste informazioni le verranno fornite dettagliatamente in sede di prenotazione dopo aver valutato la specifica situazione. Solitamente, è comunque possibile cenare la sera prima della gastroscopia ma è consigliabile comunque un pasto leggero. Cordiali Saluti

Consulto del 14 Marzo 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno. E' possibile eseguire la videocapsula endoscopica in sostituzione della gastroscopia? Grazie

Risposta

Buongiorno a lei. La videocapsula endoscopica è un esame che non sostituisce la gastroscopia, in quanto ha soltanto finalità diagnostica ed ovviamente non permette una visione precisa e reiterabile come quella della gastroscopia. E' senza dubbio un esame che può essere eseguito in specifici casi selezionati.

Consulto del 30 Marzo 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno. Ultimamente ho sentito parlare della colonscopia robotica: cos'è ed è sostituibile alla gastroscopia o gastroscopia transnasale? Grazie

Risposta

Gentile paziente, è opportuno fare chiarezza. La gastroscopia è un esame che riguarda la parte "alta" dell'apparato digerente, mentre la colonscopia è l'esame endoscopico che riguarda la seconda parte dello stesso apparato. Di conseguenza la colonscopia cosidetta robotica non ha nulla a che vedere con la gastroscopia.

Consulto del 8 Aprile 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Salve, soffro di reflusso biliare duodeno-gastrico e gastrite ho già fatto tre gastroscopie l'ultima l'ho fatta a maggio del 2015. Vorrei anche sapere quando posso ripetere una nuova gastroscopia?

Risposta

Gentile Paziente, non esiste un intervallo minimo tra una gastroscopia e l'altra. Occorre vedere se la precedente indagine è stata in grado di rilevare tutti i segni di un eventuale reflusso e se la terapia in corso le sta fornendo gli opportuni benefici richiesti. Cordiali Saluti

Consulto del 12 Maggio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno. Il processo di sterilizzazione degli strumenti usati per la gastroscopia sono davvero sicuri? Grazie

Risposta

Salve. La risposta è assolutamente si, a patto che il processo di sterilizzazione venga eseguito nel totale e rigoroso rispetto degli appositi protocolli di sterilizzazione. Un cordiale saluto.

Consulto del 16 Giugno 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno. Sono una persona particolarmente sensibile per il vomito. Posso eseguire la gastroscopia transnasale?

Risposta

Buongiorno. La gastroscopia transnasale è una tipologia di tecnica ednoscopica non invasiva e indolore, particolarmente indicata anche per i pazienti con sensibilità ai conati di vomito. Dunque nel suo, senza dubbio , risulterà  più indicata il ricorso questa tecnica ancichè alla metodica tradizionale.

Patologie e disturbi studiati con la Gastroscopia

Questo esame diagnostico permette di valutare con completezza e precisione la presenza di molteplici patologie a carico dell'apparato digerente, permettendo quindi di svolgere una diagnosi approfondita della situazione clinica del paziente. Ecco alcune delle patologie o dei disturbi diagnosticabili tramite la Gastroscopia:


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Articolo a cura del Direttore Scientifico Dr.Vincenzo Caravello