Gastroscopia: tecnica indolore, esecuzione e preparazione

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2017

Gastroscopia

Gastroscopia

Introduzione

La Gastroscopia o anche detta esofagogastroduodenoscopia è un esame medico di tipo endoscopico che permette di esaminare dall’interno, tramite l’introduzione dalla bocca o dal naso una sonda flessibile,  i seguenti organi:

  • stomaco: l’organo che si occupa di svolgere il processo di digestione dei cibi;
  • esofago: collega la bocca con lo stomaco;
  • duodeno: parte successiva allo stomaco, si occupa dell’assorbimento degli alimenti;

La sonda, chiamata gastroscopio, è uno strumento composto da un tubo flessibile alla cui estremità è posta una videocamera atta a riportare le immagini che incontrerà durante la perlustrazione. Queste immagini verranno riportare su di un monitor attraverso il quale il medico potrà guidare il gastroscopio. Questo tubo flessibile ha generalmente un diametro che può spaziare dagli 8 ai 12 mm. Se  viene eseguita la gastroscopia transnasale, versione moderna e meno invasiva della gastroscopia tradizionale, il diametro del gastroscopio non sarà maggiore dei 5mm e lo strumento verrà inserito attraverso il naso.

Questo esame, svolto generalmente da un Gastroenterologo, può essere necessario nei seguenti casi:

  • per diagnosticare tutte le problematiche a carico della parte superiore del tubo digerente quali Celiachia, Reflusso Gastroesofageo, Reflusso biliare, ulcere, Gastriti, Ernia Iatale ed altre patologie;
  • per curare problematiche importanti grazie alla possibilità di rimuovere tumori  o polipi;
  • per eseguire prelievi di frammenti di mucose chiamate biopsie;
  • in presenza di sintomatologie a carico della parte superiore dell’apparato digerente quali bruciori di stomaco, dolori addominali, deglutizione difficile e dolorosa;
  • per sospette di emorragie;
  • in caso di anoressia, calo di peso ponderale, aumento di peso improvviso;
  • in presenza di disfagia persistente;
  • in presenza di vomito persistente;
  • come test di screening periodico per pazienti di età superiore ai 45 anni o per pazienti con familiarità per patologie dell’apparato digerente;
  • a seguito di trattamento farmacologico non risolutivo per problematiche gastriche;

L’esame non è doloroso, ma può risultare particolarmente fastidioso a causa del senso di soffocamento o dei conati di vomito che lo strumento può indurre a causa del passaggio attraverso la bocca. Per questo motivo è opportuna una sedazione, non necessaria in caso di utilizzo della tecnica transnasale.

La gastroscopia, per eseguita correttamente, necessita di una opportuna preparazione che permetterà di visionare con accuratezza tutte le porzioni del primo tratto digestivo. Una buona preparazione permetterà una significativa riduzione del tempo di esecuzione dell’esame. Essa prevede un digiuno di almeno 5 ore e la sospensione dei farmaci antiacidi (IPP) da almeno una settimana.

L’esame ha una durata che può variare dai 4 ai 10 minuti, nel corso dei quali lo specialista potrà insufflare aria o acqua all’interno della cavità gastrica per garantire una visione ottimale della mucosa gastrica. Al termine il medico consegnerà il referto con le indicazioni terapeutiche. Se durante la gastroscopia è emersa la necessità di effettuare dei prelievi di mucosa, si dovrà attendere per circa una decina di giorni l’esisto dell’esame istologico.

Preparazione

L’esame per essere eseguito correttamente, richiede la seguente preparazione:

  1. non mangiare nelle 5 ore che precedono l’esame, in quanto la presenza di cibo nello stomaco rischia di limitare il campo visivo dell’endoscopio e rendere l’esame meno preciso e, in alcuni casi, provocare il vomito;
  2. consegnare al medico un elenco con tutti i medicinali che state prendendo (in particolare aspirina ed anticoagulanti);
  3. dire al medico se soffrite di qualche allergia e se siete allergici a qualche farmaco.

Il medico vi chiederà ulteriori dettagli sulla vostra salute, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Inoltre, prima o dopo la gastroscopia, vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame endoscopico e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

Le suddette indicazioni sono da intendersi a puro scopo informativo.

Sedazione

Se si viene sottoposti alla tecnica tradizionale, essa verrà eseguita con il supporto della sedazione, per permettere al paziente di limitare il disagio provato.

Esistono due tipologie di sedazione:

  • la sedazione cosciente è una tipologia di sedazione blanda e che viene eseguita con il ricorso a farmaci cosiddetti analgesici ed ipnotici, parliamo ovvero di Benzodiazepine. Questa tipologia di sedazione ha lo scopo di tranquillizzare lo stato emotivo del paziente ma non di addormentarlo completamente;
  • la sedazione profonda che permette al paziente di dormire completamente, permettendo quindi di non avvertire nessun tipo di fastidio o di dolore. L’esame in sedazione profonda può essere eseguita esclusivamente da un medico anestesista che sarà presente durante tutto l’arco della gastroscopia, e verrà realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo durante la procedura.

Ricorrendo alla sedazione, il paziente dovrà essere accompagnato in quanto nelle 12 ore successive è controindicato eseguire attività che richiedono prontezza di riflessi, come ad esempio la guida.

Gastroscopia Transnasale

L’esame eseguito con tecnica transnasale ha la stessa valenza della gastroscopia eseguita con tecnica tradizionale, ma contrariamente a quest’ultima risulta meno invasiva e fastidiosa.

Quando il paziente effettua un esame con tecnica transnasale, vedrà che lo strumento utilizzato verrà inserito all’interno della cavità nasale. Il paziente non necessità di anestesia in quanto l’esame non risulterà doloroso. Tra i vantaggi della tecnica transnasale rispetto a quella tradizionale menzioniamo:

  • assenza di dolore; 
  • facilmente tollerabile;
  • il paziente riesce liberamente a parlare o deglutire nel corso dell’esame;
  • di prassi non necessita di farmaci sedativi;
  • la gola e la bocca rimangono liberi, questo comporta un maggior benessere psicologico oltre che la possibilità di parlare con il medico
  • evita il senso di soffocamento
  • non vi sono conati di vomito e\o senso di costrizione
Gastroscopia Transnasale

Gastroscopia Transnasale

 

La tecnica Transnasale è una metodica alternativa e totalmente sovrapponibile all’esame tradizionale in quanto risulta scientificamente riscontrato, che l’affidabilità diagnostica ed operativa è la stessa della tecnica classica. In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la tecnica transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale. Questa tecnica, infine, sostituisce la metodica tradizionale anche in termini di operatività: è infatti possibile effettuare biopsie oltre che piccoli interventi chirurgici proprio al pari di una gastroscopia tradizionale.

Esecuzione della Gastroscopia

La prima fase dell’esame consisterà nel raccogliere tutte le informazioni del paziente: il medico (o un suo assistente) vi chiederà dettagli sulla vostra salute e, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

L’esame inizierà facendo sdraiare il paziente sul lettino girato sul lato sinistro. Successivamente il medico o l’assistente inserirà delicatamente la punta del gastroscopio attraverso il naso o la bocca per poi guidarlo fino alla fine del primo tratto del tubo digerente, ovvero fino al duodeno.

Nel corso dell’esame si valuterà la necessità di introdurre dell’aria con l’endoscopio per far distendere le pareti dello stomaco e per guardarle meglio. Tramite l’endoscopio sarà possibile guardare da vicino ogni eventuale lesione per poter fare una valutazione scrupolosa, una diagnosi e dare una cura. In alcuni casi, potrebbe essere necessario fare anche una biopsia, cioè prelevare un campione di tessuto che sarà esaminato successivamente al microscopio in laboratorio. Anche la biopsia non provocherà dolore.

Di seguito vengono elencate alcune differenze di esecuzione in base alla tecnica utilizzata:

Tecnica tradizionale

  • viene eseguita di prassi con il supporto della sedazione, applicata alcuni minuti prima sul paziente per via orale o endovenosa;
  • il paziente viene fatto sdraiare sul lettino generalmente appoggiato sul fianco sinistro, viene inserito attraverso la bocca il gastroscopio. Essa verrà direzionato dal medico tramite l’esofago verso lo stomaco, fino a raggiungere il duodeno;
  • durante l’esame verrà controllata costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue;
  • al termine della procedura, il paziente verrà tenuto in osservazione per qualche minuto;
Scheda di esecuzione di una Gastroscopia

Scheda di esecuzione

Tecnica transnasale

  • non è generalmente necessaria la sedazione in quanto questa tecnica non provoca disturbi quali senso di soffocamento, conati di vomito o senso di costrizione. La bocca rimarrà liberà durante l’esame;
  • il gastroscopio ultrasottile (in questo caso di circa 5mm con una telecamera all’estremità) verrà inserito da una narice del paziente, spingendolo nell’esofago, e quindi nello stomaco, fino a raggiungere il duodeno;
  • durante l’esame verrà controllata costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue;
  • al termine della procedura, il paziente verrà tenuto in osservazione per qualche minuto;

Rischi e complicanze

La gastroscopia è un esame ritenuto sicuro dalla comunità scientifica internazionale e dunque con una percentuale di rischi che rasenta lo zero. Annoveriamo però i possibili rischi che possono seguire questo esame:

  • possibilità di accusare un fastidioso mal di gola nei giorni che seguono l’esame;
  • possibilità di avvertire spossatezza (questo potrebbe accadere in seguito alla sedazione);
  • infezione, emorragia o perforazione intestinale: se nelle 48 ore che seguono l’esame diagnostico si verifica dolore addominale, febbre, vomito di sangue o difficoltà respiratorie, avvertire subito il medico o recarsi in pronto soccorso;

Esami alternativi

E’ scientificamente condiviso il fatto che non esiste nella moderna medicina nessun esame sostitutivo della gastroscopia. Infatti, questo esame, è l’unico che permette una visione diretta dell’interno del lume gastrico del paziente. Esistono invece degli esami alternativi, ma mai sovrapponibili in quanto non operativi ma esclusivamente diagnostici, quali la tecnica virtuale o la videocapsula endoscopica. Nel primo caso, trattandosi di un esame di ambito radiologico, si ha la possibilità di valutare la prima porzione del tubo dirigente tramite una comune Tac. Nel secondo caso invece si avrà la possibilità di ingerire una capsula con all’interno una videocamera che permetterà di visionare, seppur parzialmente e spesso non in modo chiaro e preciso, solo alcuni parti dello stomaco.

 

Quanto costa una Gastroscopia?

Il costo di questo esame può subire diverse variazioni a seconda del centro in cui viene effettuato. Generalmente comunque, il costo medio può aggirarsi in torno ai 300 Euro ed è spesso comprensivo di biopsie con successivi esami istologici. Per informazioni più dettagliate si consiglia di leggere la sezione del sito dedicata alle tariffe dei vari centri specializzati.

Video di una Gastroscopia

Ecco un video in presa diretta di questo esame eseguito con tecnica trannasale. L’esame, con questa innovativa metodica, risulta essere particolarmente meno invasivo e fastidioso rispetto all’esame tradizionale. Il video è disponibile anche sulla nostra pagina Google+ all’indirizzo https://goo.gl/vqz1uB

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Consulto del 07/11/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno. Ho da circa una settimana una forte influenza. Mi è stato indicato di effettuare una gastroscopia già da circa un mese e domani ho l'appuntamento. Potrei comunque eseguirla anche con l'influenza? Grazie.

Risposta del Medico

Buongiorno. A meno che non sia strettamente necessario è sconsigliabile sottoporsi alla gastroscopia con stato influenzale. Dunque, se lei è nelle condizioni di poter attendere, previo consulto con il suo medico o con lo specialista che la sta seguendo, sarebbe opportuno rinviare. Auguri.


Consulto del 10/10/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno, volevo chiedere: ma la preparazione è uguale alla stessa per la gastroscopia tradizionale. Complimenti per il metodo non invasivo

Risposta del Medico

Buongiorno. SI la procedura è sostanzialmente la stessa. E' semplicemente necessario un digiuno preventivo di alcune ore prima dell'esame e della sospensione di eventuali farmaci antiacido. Naturalmente dettagli più specifici le verranno forniti in sede di prenotazione. Cordiali Saluti.


Consulto del 05/09/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno, è possibile richiedere la gastroscopia transnasale comunque con l'utilizzo di sedazione? Grazie

Risposta del Medico

Buongiorno. Certo. Anche se, di prassi, la gastroscopia transnasale è un esame minimamente invasivo e non richiede il ricorso ad alcun farmaco sedativo. Ad ogni modo si valuterà in sede di esame tale evenienza. Cordiali Saluti.


Consulto del 29/08/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno. Con la tecnica transnasale è possibile eseguire biopsie? Grazie

Risposta del Medico

Buongiorno. Certo, lo strumento transnasale è partitetico allo strumento tradizionale. La differenza è che è meno invasivo. Cordiali Saluti.


Consulto del 09/08/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Nessuna richiesta particolare, volevo solo ringraziarvi in quanto l'esame è stato facile da affrontare e senza nessun farmaco. Grazie.

Risposta del Medico

Buongiorno. Grazie a lei per averci scelto. Cordiali Saluti.