GASTROSCOPIA

La Gastroscopia è un esame medico di tipo endoscopico che permette di esaminare, attraverso l’introduzione dalla bocca o dal naso di una sonda flessibile, il tratto digestivo superiore composto da stomaco, esofago e duodeno.

Lo strumento utilizzato per eseguire la Gastroscopia, chiamato Gastroscopio, è composto da un tubo flessibile alla cui estremità è posta una videocamera che permetterà di visionare gli organi che incontrerà durante la perlustrazione. Questo strumento ha un diametro che può spaziare dagli 8 ai 12 mm. Se  viene eseguita la gastroscopia transnasale, versione moderna e meno invasiva della gastroscopia tradizionale, il diametro del gastroscopio non sarà maggiore dei 5mm e lo strumento verrà inserito attraverso il naso.

L’esame ha una durata che può variare dai 4 ai 10 minuti, nel corso dei quali lo specialista potrà insufflare aria o acqua all’interno della cavità gastrica per garantire una visione ottimale della mucosa gastrica. Al termine il medico consegnerà il referto con le indicazioni terapeutiche. Se durante la gastroscopia è emersa la necessità di effettuare biopsie(prelievi di tessuto), si dovrà attendere per circa una decina di giorni l’esisto dell’esame istologico.

Gastroscopia

Gastroscopia

A cosa serve la Gastroscopia?

Questo esame, svolto generalmente da un Gastroenterologo, può risultare necessario nei seguenti casi:

  • per diagnosticare tutte le problematiche a carico della parte superiore del tubo digerente quali Celiachia, Reflusso Gastroesofageo, Reflusso biliare, ulcere, Gastriti, Ernia Iatale ed altre patologie;
  • per curare problematiche importanti grazie alla possibilità di rimuovere tumori  o polipi;
  • per eseguire prelievi di frammenti di mucose chiamate biopsie;
  • in presenza di sintomatologie a carico della parte superiore dell’apparato digerente quali bruciori di stomaco, dolori addominali, deglutizione difficile e dolorosa;
  • per sospette di emorragie;
  • in caso di anoressia, calo di peso ponderale, aumento di peso improvviso;
  • in presenza di disfagia persistente;
  • in presenza di vomito persistente;
  • come test di screening periodico per pazienti di età superiore ai 45 anni o per pazienti con familiarità per patologie dell’apparato digerente;
  • a seguito di trattamento farmacologico non risolutivo per problematiche gastriche;

Come si esegue la preparazione?

La gastroscopia, per eseguita correttamente, necessita di una opportuna preparazione che permetterà di visionare con accuratezza tutte le porzioni del primo tratto digestivo. Ecco come si esegue una corretta preparazione:

  1. non mangiare nelle 5 ore che precedono l’esame, in quanto la presenza di cibo nello stomaco rischia di limitare il campo visivo dell’endoscopio e rendere l’esame meno preciso e, in alcuni casi, provocare il vomito;
  2. consegnare al medico un elenco con tutti i medicinali che state prendendo (in particolare aspirina ed anticoagulanti);
  3. dire al medico se soffrite di qualche allergia e se siete allergici a qualche farmaco.

Il medico vi chiederà ulteriori dettagli sulla vostra salute, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Inoltre, prima o dopo la gastroscopia, vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame endoscopico e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

Le suddette indicazioni sono da intendersi a puro scopo informativo.

L’esame è doloroso? Sedazione cosciente e profonda

L’esame non è doloroso, ma può risultare particolarmente fastidioso a causa del senso di soffocamento o dei conati di vomito che lo strumento può indurre a causa del passaggio attraverso la bocca. Per questo motivo è opportuna una sedazione, non necessaria in caso di utilizzo della tecnica transnasale.

Esistono due tipologie di sedazione per eseguire la Gastroscopia:

  • la sedazione cosciente è una tipologia di sedazione blanda e che viene eseguita con il ricorso a farmaci cosiddetti analgesici ed ipnotici, parliamo ovvero di Benzodiazepine. Questa tipologia di sedazione ha lo scopo di tranquillizzare lo stato emotivo del paziente ma non di addormentarlo completamente;
  • la sedazione profonda che permette al paziente di dormire completamente, permettendo quindi di non avvertire nessun tipo di fastidio o di dolore. L’esame in sedazione profonda può essere eseguita esclusivamente da un medico anestesista che sarà presente durante tutto l’arco della gastroscopia, e verrà realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo durante la procedura.

Ricorrendo alla sedazione, il paziente dovrà essere accompagnato in quanto nelle 12 ore successive è controindicato eseguire attività che richiedono prontezza di riflessi, come ad esempio la guida.

Perche preferire la Gastroscopia Transnasale?

L’esame eseguito con tecnica transnasale ha la stessa valenza della gastroscopia eseguita con tecnica tradizionale, ma contrariamente a quest’ultima risulta meno invasiva e fastidiosa.

Quando il paziente effettua un esame con tecnica transnasale, vedrà che lo strumento utilizzato verrà inserito all’interno della cavità nasale. Il paziente non necessità di anestesia in quanto l’esame non risulterà doloroso. Tra i vantaggi della tecnica transnasale rispetto a quella tradizionale menzioniamo:

  • assenza di dolore; 
  • facilmente tollerabile;
  • il paziente riesce liberamente a parlare o deglutire nel corso dell’esame;
  • di prassi non necessita di farmaci sedativi;
  • la gola e la bocca rimangono liberi, questo comporta un maggior benessere psicologico oltre che la possibilità di parlare con il medico
  • evita il senso di soffocamento
  • non vi sono conati di vomito e\o senso di costrizione
Gastroscopia Transnasale

Gastroscopia Transnasale

 

La tecnica Transnasale è una metodica alternativa e totalmente sovrapponibile all’esame tradizionale in quanto risulta scientificamente riscontrato, che l’affidabilità diagnostica ed operativa è la stessa della tecnica classica. In alcuni casi specifici e per via delle ridotte dimensioni dello strumento endoscopico, tramite la tecnica transnasale si riesce addirittura ad esplorare parti difficilmente visibili con il metodo tradizionale. Questa tecnica, infine, sostituisce la metodica tradizionale anche in termini di operatività: è infatti possibile effettuare biopsie oltre che piccoli interventi chirurgici proprio al pari di una gastroscopia tradizionale.

Esecuzione

La prima fase dell’esame consisterà nel raccogliere tutte le informazioni del paziente: il medico (o un suo assistente) vi chiederà dettagli sulla vostra salute e, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame e dichiarate di essere stati informati adeguatamente.

L’esame inizierà facendo sdraiare il paziente sul lettino girato sul lato sinistro. Successivamente il medico o l’assistente inserirà delicatamente la punta del gastroscopio attraverso il naso o la bocca per poi guidarlo fino alla fine del primo tratto del tubo digerente, ovvero fino al duodeno.

Nel corso dell’esame si valuterà la necessità di introdurre dell’aria con l’endoscopio per far distendere le pareti dello stomaco e per guardarle meglio. Tramite l’endoscopio sarà possibile guardare da vicino ogni eventuale lesione per poter fare una valutazione scrupolosa, una diagnosi e dare una cura. In alcuni casi, potrebbe essere necessario fare anche una biopsia, cioè prelevare un campione di tessuto che sarà esaminato successivamente al microscopio in laboratorio. Anche la biopsia non provocherà dolore.

Di seguito vengono elencate alcune differenze di esecuzione in base alla tecnica utilizzata:

Tecnica tradizionale

  • viene eseguita di prassi con il supporto della sedazione, applicata alcuni minuti prima sul paziente per via orale o endovenosa;
  • il paziente viene fatto sdraiare sul lettino generalmente appoggiato sul fianco sinistro, viene inserito attraverso la bocca il gastroscopio. Essa verrà direzionato dal medico tramite l’esofago verso lo stomaco, fino a raggiungere il duodeno;
  • durante l’esame verrà controllata costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue;
  • al termine della procedura, il paziente verrà tenuto in osservazione per qualche minuto;
Scheda di esecuzione di una Gastroscopia

Scheda di esecuzione

Tecnica transnasale

  • non è generalmente necessaria la sedazione in quanto questa tecnica non provoca disturbi quali senso di soffocamento, conati di vomito o senso di costrizione. La bocca rimarrà liberà durante l’esame;
  • il gastroscopio ultrasottile (in questo caso di circa 5mm con una telecamera all’estremità) verrà inserito da una narice del paziente, spingendolo nell’esofago, e quindi nello stomaco, fino a raggiungere il duodeno;
  • durante l’esame verrà controllata costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue;
  • al termine della procedura, il paziente verrà tenuto in osservazione per qualche minuto;

Rischi e complicazioni

La gastroscopia è un esame ritenuto sicuro dalla comunità scientifica internazionale e dunque con una percentuale di rischi che rasenta lo zero. Annoveriamo però i possibili rischi che possono seguire questo esame:

  • possibilità di accusare un fastidioso mal di gola nei giorni che seguono l’esame;
  • possibilità di avvertire spossatezza (questo potrebbe accadere in seguito alla sedazione);
  • infezione, emorragia o perforazione intestinale: se nelle 48 ore che seguono l’esame diagnostico si verifica dolore addominale, febbre, vomito di sangue o difficoltà respiratorie, avvertire subito il medico o recarsi in pronto soccorso;

Esami alternativi alla Gastroscopia

E’ scientificamente condiviso il fatto che non esiste nella moderna medicina nessun esame sostitutivo della gastroscopia. Infatti, questo esame, è l’unico che permette una visione diretta dell’interno del lume gastrico del paziente. Esistono invece degli esami alternativi, ma mai sovrapponibili in quanto non operativi ma esclusivamente diagnostici, quali la tecnica virtuale o la videocapsula endoscopica. Nel primo caso, trattandosi di un esame di ambito radiologico, si ha la possibilità di valutare la prima porzione del tubo dirigente tramite una comune Tac. Nel secondo caso invece si avrà la possibilità di ingerire una capsula con all’interno una videocamera che permetterà di visionare, seppur parzialmente e spesso non in modo chiaro e preciso, solo alcuni parti dello stomaco.

 

Quanto costa una Gastroscopia?

Il costo di questo esame può subire diverse variazioni a seconda del centro in cui viene effettuato. Generalmente comunque, il costo medio può aggirarsi in torno ai 300 Euro ed è spesso comprensivo di biopsie con successivi esami istologici. Per informazioni più dettagliate si consiglia di leggere la sezione del sito dedicata alle tariffe dei vari centri specializzati.

Video di una Gastroscopia

Ecco un video in presa diretta di questo esame eseguito con tecnica trannasale. L’esame, con questa innovativa metodica, risulta essere particolarmente meno invasivo e fastidioso rispetto all’esame tradizionale. Il video è disponibile anche sulla nostra pagina Google+ all’indirizzo https://goo.gl/vqz1uB

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Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2018
Fonte: Eccellenza Medica